Milan, Bonucci esalta il Diavolo: "Sette Champions non le vinci per caso"

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"Nella stagione passata qualcosa si era rotto". Quindi, di comune accordo con la società la decisione è stata quella di dividere le strade, ma Bonucci è già pronto per ripartire con la nuova avventura al Milan.

Massimiliano Allegri non sembra assolutamente preoccupato dopo la sconfitta della Juventus per mano del Barcellona, nel primo test amichevole della Vecchia Signora nella International Champions Cup. Il difensore ha tenuto a voler smentire le voci di probabili liti durante l'intervallo della finale di Cardiff.

Per il livornese anche una battuta sugli avversari blaugrana: "Neymar ha fatto grandi cose, oltre ad essere molto bravi tecnicamente sono anche più brevilinei rispetto a noi". Il numero sarebbe già stato assegnato all'ivoriano, ma Bonucci non ci sta: ha indossato il 19 per sette anni alla Juventus e se lo vuole tenere, al punto da aver lanciato l'hashtag #LB19. Eccola la sfera intima che si presenta con vigore nella vita professionale del centrocampista. E pensare che con Gasperini si era abituato a giocare con Freuler a fianco, un giocatore dal passo non eccezionale, che ha costretto Kessie a fare soprattutto la fase difensiva. "Se dovessero fischiarmi devono sapere che, così come gli insulti che ricevevo in bianconero mi caricavano, sarà così anche nel caso mi fischiassero allo Stadium".

Stranamente i tre portieri, ossia i fratelli Donnarumma più Storari, hanno lasciato libero il numero 1: 99 confermato per Gigio, 90 per il fratello Antonio, 30 per Storari. Anche i bei matrimoni finiscono. Queste le sue parole: "Il rapporto con la Juve si era sgretolato, l'addio è stato concordato". Per me non è stata una scelta facile. Ma il rapporto era arrivato alla conclusione, da parte di entrambi non c'era più la voglia di continuare insieme.