MotoGP: Germania, Danilo Petrucci ancora in prima fila 2° dietro a Marquez

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Marquez ha tirato e migliorato ancora, ma la gara è domani. Aprilia mi ha fatto una grande offerta, e mi fa piacere ringraziarli, ma preferisco stare in una squadra competitiva in un team competitivo. Anche lui sembra esserne consapevole e analizza con tranquillità la giornata: "Mi hanno fregato ancora" ha scherzato, continuando "Penso che domani si possa fare una bella gara".

Petrux ha poi raccontato tutta la vicenda dal suo punto di vista, dal momento del doppiaggio fino alle scuse: "Mi è venuta a chiedere scusa tutta la squadra della Suzuki, è venuto anche Rins, che non aveva capito che lo stavo doppiando". Il ternano, comunque, non si è lasciato prendere dalla foga e con la calma di chi conosce il proprio valore ha superato brillantemente la tagliola sul (tanto caro, per lui) asfalto umido: il primo passaggio gli era valso solo il 3° posto (insufficiente per passare in Q2), visto che dietro di lui Miller e Iannone avevano sfruttato la sua scia per portarsi in testa. Vincere cambia tutto e una volta che raggiungi la vittoria è un'altra cosa. Insomma, pare che in tanti riescano ad andare forte, anche a sprazzi, con la DesmosediciGP, ma non Lorenzo, che, va detto, al Sachsenring ha faticato in passato anche con la Yamaha. Sto continuando nella mia evoluzione di guida per adattarmi a questa moto, qualche differenza di assetto per migliorare i difetti, specie sull'anteriore. Certo stride vedere una Ducati sempre nelle prime posizioni, ma mai - o quasi mai - quella di Jorge Lorenzo, quello che, nei piani della Casa di Borgo Panigale, avrebbe dovuto essere il centravanti da 50 gol a stagione.

Ora è tempo di guardare al Gp di Germania: "L'anno scorso qui ero andato bene in qualifica, che avevo fatto il quarto tempo sull'asciutto, con lo stesso tempo di Valentino".