Ferrero indagato, la Sampdoria: "Club sereno, non siamo coinvolti"

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Si tratterebbe non di reati tributari ma di un nuovo filone in cui si ipotizza il reato di appropriazione indebita e riciclaggio di denaro. "Perché le certificazioni dei nostri bilanci e dei movimenti contabili sono sempre state fatte regolarmente, come conferma l'assegnazione della licenza europea che non viene riconosciuta ai club non in regola con tutto". Il presidente blucerchiato ha rimarcato come questa compagnia non esista più da dieci anni per via del crac che la fece fallire. Inoltre, gli inquirenti avrebbero trovato anche versamenti in contanti per 52mila euro, oltre ad altri versamenti (fino a 15mila euro) con banconote da 500 euro. Sarebbe coinvolta pure la compagna, Manuela Ramunni.

Un guaio giudiziario si abbatte sul presidente della Sampdoria Massimo Ferrero.