Unipol vara bad bank e vola in Borsa

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Il progetto di riassetto prevede inoltre che, qualora ne ricorrano le condizioni e i presupposti, anche la partecipazione di controllo del 63,39% in Arca Vita possa essere trasferita nei prossimi mesi a UnipolSai.

L'operazione avverrà mediante scissione e conseguente creazione di una newco partecipata dagli stessi soci di Unipol Banca "di un compendio aziendale comprensivo di un portafoglio crediti in sofferenza della Banca per un ammontare di circa 3 miliardi di euro, previo adeguamento del valore degli stessi, secondo le condizioni attualmente prevalenti sul mercato in operazioni di dismissione (valore, al momento, stimabile in circa 20 centesimi), e rafforzamento del tasso medio di copertura delle inadempienze probabili, che rimarranno all'interno di Unipol Banca, ai migliori livelli del sistema bancario, al momento stimabile pari a circa il 40%", afferma la nota del gruppo. Obiettivo: "facilitare" possibili aggregazioni della parte sana della banca.

Il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha, inoltre, approvato di disdettare l'accordo di distribuzione in essere con Banco BPM. Unipolsai e Banco Bpm potranno in ogni caso avviare trattative per arrivare alla definizione di un corrispettivo condiviso.

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Unipol vara bad bank e vola in Borsa

Il cda di Unipol Gruppo ha approvato un progetto che mira alla definitiva razionalizzazione del comparto assicurativo del Gruppo Unipol, attraverso la cessione ad UnipolSai Assicurazioni di alcune partecipazioni. Quest'ultima rappresenta un'importante partnership nella bancassurance con Bper, che ne controlla il 19,67%, e Pop Sondrio *che ne possiede il 14,84% (le quote rimanenti sono di *Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banca Popolare del Lazio e Banca Popolare di Fondi).

Il riassetto varato da Unipol è "un ulteriore passaggio per dare al gruppo una chiara configurazione e per creare le condizioni per una più efficace gestione integrata di tutte le nostre attività", ha detto l'amministratore delegato del gruppo Unipol, Carlo Cimbri. I valori della transazione, una operazione tra parti correlate, sono stati determinati dagli advisor Jp Morgan per UnipolSai e Mediobanca per Unipol. Unipol, dopo il riassetto, controllerà il 70% di Unipolsai, la bad bank con 3 miliardi di sofferenze e la banca in bonis "per la quale valuteremo le migliori opzioni strategiche".