Morto Paolo Limiti, la memoria storica della canzone italiana

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Il sagrato era gremito di vicini di casa, gente del quartiere, anziani che erano suoi vicini di ombrellone al mare: tutti ricordano che parlava con tutti, aveva sempre una parola, un aneddoto, una risata, una barzelletta per ognuno.

Paolo Limiti verrà ricordato oggi a Milano con i funerali che saranno celebrati alle ore 14.45 nella chiesa di Santa Maria Goretti in Via Melchiorre Gioia: è morto ieri mattina nella sua storica casa in Via Cagliero dove in tutti questi anni aveva raccolto una qualità enorme di documenti, cimeli, libri, foto e dediche ricevuto dal mondo dello spettacolo internazionale.

Si è spento a Milano Paolo Limiti, volto storico della tv italiana, tra i più amati e popolari della Rai.

Limiti, all'anagrafe Paolo Mario, era nato a Milano l'8 maggio 1940. Come riporta Wikipedia, vsse l'infanzia e l'adolescenza a Torino, dove si diplomò nel 1961 all'Istituto Tecnico Amedeo Avogadro.

La sua collaborazione con la rai era cominciata nel 1968 grazie a Luciano Rispoli. Dopo aver scritto i testi di tre canzoni, il giovane perito li inviò alla De Palma che, entusiasta, decise di inciderne una nel 1964, Mille Ragazzi fa, mentre le altre due furono registrate dal marito della cantante, Carlo Lanza, con lo pseudonimo di Dick Salomon. Mina che oggi lo saluta attraverso un post su Twitter " Un grande uomo e artista. Per la tigre di Cremona infatti scrive o adatta, Sacumdì Sacumdà e un altro brano destinato a fare storia: La voce del silenzio. L'ultima canzone da lui scritta è uscita nel 2015: Dietro un grande amore, interpretata da Orietta Berti. Seguirono innumerevoli programmi televisivi da conduttore, da Ci vediamo in tv a Domenica In, sempre incentrati su uno spirito retrò e nazionalpopolare. In quell'opera che conteneva i contributi di autorevoli personaggi famosi quali Renzo Arbore, Antonio Lubrano, Andrea Mingardi, Cino Tortorella e Alessandro Meluzzi, Paolo Limiti scrisse con me il capitolo conclusivo, intitolato 'Raffiche di cultura': fu lui a indicarmi le pellicole più famose del cinema di ogni tempo che contenevano immagini e scene con protagonista proprio il ventilatore, d'epoca e non.

Nel 1978 venne nominato direttore del palinsesto della ormai scomparsa Telemontecarlo in cui lavorò anche in qualità di produttore.

Lutto nel mondo dello spettacolo e della tv.

Ha creato special tv dedicate ai grandi, da Iglesias a Villa, da Battisti alla Osiris, dalla Callas alle serate storiche su Mina.