Cardinale Pell incriminato per Pedofilia

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Il cardinale australiano George Pell, ex arcivescovo di Melbourne e ora prefetto degli Affari economici del Vaticano, è stato accusato di gravi reati sessuali sui minori. Le stesse sono state anche già consegnate al tribunale davanti al quale sarà costretto a presentarsi il 18 luglio.

E' stato aperto in Australia un procedimento penale contro il cardinale George Pell per presunti abusi sessuali.

Pell era già comparso davanti alla commissione d'inchiesta sulla pedofilia perché gli erano stati mossi rilievi per non aver agito correttamente di fronte a notizie di abusi e dunque di aver coperto i preti pedofili. La sua volontà di collaborare sarà nuovamente messa alla prova in questa occasione, visto che l'Australia ha accordi di estradizione con l' Italia ma non con il Vaticano. Un accanimento senza tregua - ha detto testualmente - e per più di un mese dichiarazioni relative al fatto che la decisione sulle accuse sarebbe stata 'imminente'. Parlando in una conferenza stampa in Vaticano, Pell ha dichiarato: "Non vedo l'ora di essere ascoltato in tribunale". Lo scorso ottobre tre detective della task force della polizia del Victoria, istituita per indagare su fatti emersi durante i lavori della Commissione d'inchiesta sugli abusi sessuali su minori, si erano recati a Roma per interrogare Pell, il quale non si è sottratto alle domande.

L'ombra della pedofilia si staglia ancora una volta sulla Chiesa e sul Vaticano. Nel comunicato viene evidenziato anche come da decenni il cardinale Pell condanni gli abusi sui minori come atti intollerabili, cooperando sempre con le autorità australiane e appoggiando anche la creazione di una pontificia commissione contro gli abusi.

È stato lo stesso Pell a prendere la parola alle 8.30 in Sala Stampa Vaticana.

E' ufficiale: dovrà rispondere dell'accusa di pedofilia. Pell durante i tre anni di lavoro nella Curia Romana, gli è grato per la collaborazione e, in particolare, per l'energico impegno a favore delle riforme nel settore economico e amministrativo e l'attiva partecipazione nel Consiglio dei Cardinali (C9). Con il congedo del prefetto per l'Economia, il Papa ha stabilito che i segretari dell'organismo restino al loro posto, per la normale amministrazione, "fino a che non si provvederà diversamente". La notizia è stata diffusa dalla Polizia australiana dello Stato di Victoria.

IL COMMENTO DEL VATICANO - "La Santa Sede - ha commentato il portavoce del Vaticano Greg Burke - ha appreso con rincrescimento la notizia del rinvio a giudizio del cardinale George Pell". Pell sia una "vendetta trasversale" dei gruppi mafiosi che oggi si trovano a non poter utilizzare più la banca vaticana come strada per il riciclaggio del loro denaro.