Pirateria, bloccata piattaforma per dirette Mediaset e Sky e chiusi 9 portali

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Secondo quanto riportato dall'ANSA, il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cagliari questa mattina avrebbe chiuso la seconda parte dell'indagine "Pirate on Demand" iniziata a Marzo.

I dati scambiati mediante l'utilizzo di ben 89 server sono risultati pari a 178 terabyte (quasi 180mila gigabyte) con un'offerta di prodotti televisivi ampia e variegata spaziante dallo sport al cinema passando per l'entertainment ed i contenuti per i più piccoli. "Pirate on Demand" è il nome in codice dell'operazione che ha portato al sequestro di un giro di IPTV illegali che permetteva ai suoi abbonati di usufruire dello "straming on demand" dei due servizi Sky e Mediaset. I server sono stati definitivamente bloccati. Giangiacomo Pilia, è stata lunga e laboriosa e ha visto anche la collaborazione delle unità anti piracy di Sky e Mediaset. Questa ricerca ha aiutato a restringere il campo, trovando una serie di indirizzi IP e siti internet ricorrenti.

Il primo step dell'operazione si è concluso con l'oscuramento dei siti web. Contestualmente, le fiamme gialle hanno effettuato perquisizioni locali ed informatiche nei confronti di un soggetto residente nel maceratese, che - in concorso con l'amministratore commerciale della piattaforma web investigata - gestiva tecnicamente i flussi per la fruizione dei contenuti illeciti e per l'approvvigionamento dei siti pirata. Sono stati così sequestrati personal computer, decoder, tessere Sky, un TV box, carte ricaricabili poste Pay usate per farsi pagare, uno smartphone, un router, un tv encoder e una TV.

Tra i tanti di capi di imputazione figura anche la violazione delle leggi sul diritto d'autore, frode informatica e contraffazione. E' al vaglio degli inquirenti anche la posizione di coloro che hanno acceduto attivamente alle piattaforme acquistando gli abbonamenti piratati e beneficiando, così, dell'illecito vantaggio.