Banche venete, Confturismo Veneto: facciamo gli auguri a Intesa

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Commissari liquidatori. Nel frattempo si è già provveduto a perfezionare l'operazione su Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza.

"Ci stiamo muovendo a tutti i livelli per dare Giustizia a chi è stato truffato: stiamo finanziando un ricorso presso la Corte Europea per tutelare i truffati, stiamo visitando le Procure per sbloccare la situazione e scongiurare il rischio prescrizione, ci opponiamo a questo decreto in Parlamento, non lasciamo nulla di intentato - avverte il capogruppo M5S - dopo questa operazione, quale delle due banche risarcirà i truffati?" A tali cifre si aggiungono i costi del salvataggio di Stato varato dal Governo che mobiliterà 17 miliardi di euro portando il conto complessivo della crisi delle banche venete a sfiorare i 42,5 miliardi di euro. Un paracadute che i sindacati bancari hanno accolto esultando, ricordando che invece l'Europa cattiva avrebbe fatto molto più male. Ma come sono suddivise queste voci?

Invito pertanto la Giunta ad attivarsi immediatamente con Veneto Sviluppo, finanziaria della Regione Veneto, affinché supporti le aziende venete e Banca Intesa in questo percorso di rimodulazione beneficiando di tutte le garanzie deliberabili da Veneto Sviluppo, anche grazie all'accesso al fondo di garanzia per le PMI (L. 662/96) ed alla misura di riassicurazione del credito, in un'ottica di mitigazione del l'assorbimento patrimoniale in capo alle Banche. La cessione, si legge, è avvenuta in conformità con il decreto del 25 giugno 2017, adottato a norma dell'articolo 2, comma 1, del decreto legge n. 99 del 25 giugno 2017 sulla liquidazione delle due banche.

Se non ci saranno incidenti durante l'approvazione del decreto in Parlamento, il nodo da sciogliere più immediato riguarderà i 4 mila esuberi che, secondo le prime stime, seguiranno all'incorporazione dei due istituti in Intesa.

Quando nella primavera 2016 la Popolare di Vicenza si preparava all'aumento di capitale, assistita dall'Unicredit, e l'operazione andò a monte, fu il governo a lanciare l'operazione Atlante: oltre quattro miliardi raccolti con una pesante "moral suasion" tra banche, fondazioni e compagnie assicurative.

Nuovi passi avanti sulle Banche Venete. Poi Renzi è caduto, Atlante è inciampato rovinosamente sotto un peso impossibile anche per il mitologico gigante e a Padoan e Gentiloni non resta che raccogliere i cocci delle banche rincollandoli con il mastice universale della spesa pubblica.