Assogestioni: forte raccolta per azionari e obbligazionari

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Nuovo record per la raccolta fondi comuni.

Nuova accelerazione a maggio per l'industria del risparmio gestito, che raccoglie in Italia 11,5 miliardi di euro dopo i 9 miliardi di aprile.

Secondo le statistiche dell'associazione, sul gradino più alto del podio c'è Generali con 3.120 milioni di euro, seguita da Amundi con 2.467 milioni e Intesa Sanpaolo con 1.205 milioni (di cui 2.039 provengono da Eurizon, mentre Fideuram ha evidenziato una raccolta negativa per 834 milioni di euro). Tornando alle masse gestite, il peso delle gestioni collettive maggio è aumentato sensibilmente (50,3%), superando per la prima volta l'incidenza di quelle di portafoglio arretrate al 49,7 per cento. Da inizio anno quindi la raccolta netta totale è di 48,4 miliardi.

PATRIMONIO GESTITO - Prendendo in esame il patrimonio gestito, il gruppo Generali resta saldamente in testa alla classifica con con 470,430 miliardi di euro.

A trainare i flussi sono stati innanzitutto i fondi obbligazionari (7,2 miliardi) e flessibili (2,71 miliardi) mentre i bilanciati ammontano a 2,22 miliardi. In flessione invece le gestioni di portafoglio (-1 miliardo). Tutto a discapito dei fondi monetari che passano da flussi pari a 466 milioni raccolti ad aprile ai -2,20 miliardi di maggio.

Da gennaio 2017 ad oggi, il saldo registrato dei fondi esteri raggiunge i 30 miliardi mentre quelli italiani salgono a quota 5,6 miliardi.

DEFLUSSI - A registrare i maggiori deflussi nel mese è stato il gruppo Allianz, con -775,1 milioni di euro.

A seguire, Invesco (731 milioni), Anima (695), M&G (592), Ubi (568), Morgan Stanley (468), Axa (427), e Deutsche Bank (416).