Valentino Rossi da 10. Come le vittorie ad Assen e... i Mondiali?

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Valentino Rossi partirà dalla quarta piazza.

Valentino Rossi si è poi lamentato dell'asfalto di Assen: "Il grip qui in passato era ottimo, potevi guidare quasi allo stesso modo sia sul bagnato che sull'asciutto. Sono stato competitivo fin dalla mattinata e mi sento a mio agio sulla moto". Dietro di loro ci sono, nell'ordine, Marquez, Pedrosa, Rossi e Zarco, e sono tutti piuttosto vicini: Marquez ha 88 punti e Zarco 75. Poi Zarco si infila nuovamente, Rossi lo chiude e c'è un contatto. Insomma un vero minestrone che renderà ancora più imprevedibile, ma altamente divertente.

Si dice che il Gran Premio di Assen si corresse di sabato per via di una decisione presa nel 1949: la partenza e l'arrivo del Gran Premio erano vicino a una chiesa e si voleva evitare che i motori disturbassero le messe e rubassero spettatori. Il team però è stato bravissimo a farmi trovare l'altra moto pronta, con cui sono riuscito comunque a percorrere due giri e a recuperare qualche posizione sullo schieramento. Dieci come le tesi di laurea che il Dottore ha discusso nell'università del motociclismo di Assen. La Ducati di Jorge Lorenzo è ottava, la Suzuki di Andrea Iannone decima, la Ducati Pramac di Danilo Petrucci undicesima mentre la Ducati ufficiale di Andrea Dovizioso è dodicesima.

Valentino Rossi aveva cominciato decisamente alla grande questo campionato di MotoGP, mettendo in fila tre podi consecutivi e conquistando addirittura la vetta del mondiale. Ma se ci si mette anche il meteo a rendere il tutto più complicato, allora fare la pole, non è solo un fattore di bravura, ma anche di fortuna. Anche perché, di nuovo, la sua è la prima delle Ducati...