U21 buona la prima battuta la Danimarca 2-0

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La Danimarca, incontrata in amichevole a Bergamo sette mesi fa dove finì 0-0, è avversario scomodo, una squadra ben organizzata che segna e subisce pochissimo: nel girone di qualificazione, come l'Italia e l'Inghilterra, ha incassato solo tre reti. La vittoria arriva dopo un primo tempo praticamente inutile con tanto grigio e poco azzurro che però torna a splendere subito dopo l'intervallo. Sesto gol in U-21 per il classe '95 che milita tra le righe dello Schalke 04. Arriva al 50esimo il raddoppio della Germania con il più atteso dei loro, l'ex Werder Brema Gnabry punisce sull'errore di Sacek. L'opinione pubblica si è divisa e le posizioni sono le seguenti: da un lato si ritiene che la protesta sia stata dai toni assolutamente civili, non si sia scesi ad insulti particolari nei confronti del portiere e pertanto è da considerarsi un semplice sfottò figlio dell'atteggiamento, a detta dei tifosi, poco corretto; dall'altro l'essersi esibiti in lancio di dollari "finti" sul rettangolo di gioco, in un evento internazionale, poco era legato con la maglia italiana e l'importanza della posta in palio. Donnarumma (soggetto a cori di scherno da parte del pubblico) difende la porta, davanti a lui Caldara e Rugani (entrambi della Juve) con alla loro sinistra il granata Barreca e a destra Conti.

Un gol capolavoro in rovesciata di Lorenzo Pellegrini e un sinistro di Andrea Petagna: memore dell'esperienza vissuta in Repubblica Ceca, l'Under 21 inizia col piede giusto la sua nuova avventura europea, liquidando 2-0 la pratica Danimarca.

Gli azzurrini entrano bene in campo dal punto di vista mentale e propositivo, ma male dal punto di vista tecnico. Nonostante la maggiore qualità in campo, l'Italia crea soltanto due occasioni. Bene l'Italia nel possesso palla, ma i ritmi sono bassi- Nella ripresa nove minuti e l'Under passa in vantaggio con un grandissimo gol in rovesciata di Pellegrini, che si coordina in maniera perfetta al tiro, dopo un'azione di pressing avviata da Bernardeschi.

Gesto di provocazione, durante il primo tempo. La partita termina 2-0.