MotoGp Olanda, Vinales al comando in seconde libere: Rossi sesto

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La Yamaha Tech3 è davanti a tutti, con Johann Zarco. Al pomeriggio, nelle qualifiche, non avevo feeling. "Sono molto felice", ha aggiunto il francese. Sull'asciutto le Yamaha vanno forte e in effetti hanno dimostrato di esserlo anche sul bagnato, noi stiamo facendo un po' fatica. Nelle qualifiche però è stato anonimo, non avvicinandosi mai alle prime posizioni. Nella Q1 peccato per Andrea Iannone che chiude terzo a sette millesimi dalla qualificazione alla Q2.

Se Jorge Lorenzo fosse un tifoso, per chi tiferebbe? Proprio tra le curve del TT, Rossi ha realizzato alcune delle sue imprese più grandi, tra cui la vittoria del 2007 contro Stoner, la centesima affermazione nel 2009, ma anche la tanto discussa vittoria contro Marquez nel 2015, miccia di una bomba che deflagrò con i fatti di Sepang. L'appuntamento è domenica alle 13, anticipato perchè in concomitanza con il GP di Baku della F1. Come previsto Scott Redding riesce ad essere molto veloce distaccando di molto gli altri piloti dietro di lui. Bisogna fare attenzione anche a Petrucci che sul bagnato è da sempre molto efficace. Valentino Rossi ha ottenuto il quarto posto e partirà quindi in seconda fila.

Ad Assen il meteo fa sempre la differenza ed anche quest'anno non ha fatto eccezione: dopo il sereno dei turni del venerdì la pioggia è tornata a scendere forte sulla pista olandese e gli specialisti del bagnato sono usciti, felici di poter mostrare il loro talento. Non male nel gruppo ma al momento i primi hanno qualcosa in più - ha spiegato il forlivese della Ducati reduce dalla incredibile doppietta tra Mugello e Montmelò.

"Qui il problema non è delle Michelin - assicura - Nelle FP3 era andato tutto bene, pensavo di potere lottare per la pole position, ma in qualifica non avevo né aderenza né fiducia".