Moto: Rossi 1/o ad Assen "Me la godo"

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A terra Maverick Viñales, che perde la leadership del Mondiale a vantaggio di Dovizioso.

Valentino Rossi al termine della gara di Assen ha parlato ai microfoni di Sky Sport di questo trionfo. Dovizioso è arrivato quarto a 5.327, poi J.Milelr, Abraham, L.Baz, Iannone e A.Espargaro.

Petrucci e Rossi se le suonano di santa ragione, Desmosedici e YZR-M1: alla fine la giapponese avrà la meglio. Quattro piloti vicinissimi per una seconda parte di stagione che si preannuncia spettacolare. Otto giri dalla fine e altro colpo di scena, sul circuito iniziano a cadere le prime gocce di pioggia. Rossi vince su Petrucci, Marquez, Crutchlow e Dovizioso.

La resurrezione del dottore si è materializzata ad Assen, con una vittoria prepotente e complicata, anche dalla pioggia nei giri finali.

Si è appena concluso il MotoGp d'Olanda che si è corso nel circuito di Assen.

La griglia di partenza vede al comando Johann Zarco, seguito da Marc Marquez e Danilo Petrucci. Grazie al quinto posto è Andrea Dovizioso a balzare al comando della classifica generale, il pilota della Ducati ha 115 punti, 4 in più dello stesso Vinales e 7 in più di Valentino Rossi.

E Marquez, terzo in sella ad una Honda, moto che Vale ha snobbato nel 2003 passando alla Yamaha, non ha nulla da festeggiare.

"Sono stato sempre piuttosto competitivo da questa mattina e mi sono trovato abbastanza bene con il telaio nuovo". "Bisognava vincere e penso di meritarmela anche per quello che ho fatto nelle altre gare".

Valentino Rossi, subito dopo la conclusione del Gp di Assen, si è dichiarato ovviamente assai contento di aver colto questa vittoria nell'ottavo appuntamento stagionale del Motomondiale.

"Me la godo, dopo un anno è ancora più bello e anche nel 2017 una l'abbiamo vinta". "Gli manderò la fattura per la tuta nuova, visto che doveva durare almeno fino all'Austria e se non si pulisce me la paga lui (ride, ndr)". "Se non riescono a pulirla (e mostra lo sbaffo nero lasciato dal francese della Yamaha; n.d.r.) gli manderò la fattura a casa!". Perché battere Danilo Petrucci, secondo, è stato davvero difficile. All'inizio non riuscivo ad essere molto fluido e quindi ho perso il contatto con il gruppetto di testa, ma sono rimasto concentrato per capire dove potevo recuperare e, quando Viñales è caduto davanti a me, ho spinto al massimo per tornare nel gruppo dei primi. Non lo vincerà? Credo che non sia nemmeno così importante (per ora).