GP Arzebaigijan F1: successo sorprendente di Ricciardo, Bottas secondo, Stroll terzo

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Contrattempo che ha costretto i commissari di gara a esporre bandiera rossa e a far ripartire le qualifiche con un ultimo giro secco a disposizione per tutti. Dal camera-car si vede il tedesco inveire contro Hamilton; il pilota della Ferrari poi affianca la Mercedes e, volutamente, gli rifila una ruotata.

Nel finale l'ultima emozione: Bottas beffa il 18enne Stroll superandolo in volata sul traguardo per appena un decimo di secondo.

F1: Azerbaigian;Hamilton in pole, 3/a Ferrari Raikkonen. Si riparte al 17° giro e Perez insidia Vettel ma il tedesco rintuzza l'offensiva mentre Raikkonen, con la macchina danneggiata subisce il sorpasso di Massa ed Ocon perdendo anche un pezzo aerodinamico che giustifica il ritorno quasi immediato della S.C. In testa alla corsa in una gara incredibile la Red Bull di Ricciardo.

21° giro - Entra di nuovo la safety car. Montreal e quello odierno di Baku, offrono per la loro conformità tutte le possibili variabili di impegno per le monoposto come per i piloti, in sintesi una macchina perfetta sia nel misto che nel veloce se parliamo di Mercedes, una buona e competitiva vettura, ma ancora bisognosa di qualcosa se ci riferiamo alla Ferrari. "Dopo vari ingressi della safety car, al 22° giro gara sospesa per pulire la pi- sta.Al 19° giro in regime di safety car Hamilton frena, Vettel lo tampona e poi la Ferrari "tocca" la Mercedes in segno di protesta (10" penalità). "All'inizio sono finito addirittura in diciassettesima posizione e non pensavo davvero di poter vincere".

Inutili i generosi tentativi di rimonta di Vettel e Hamilton che riescono a risalire soltanto al quarto e quinto posto dietro a Ricciardo, Bottas e Stroll.

Sebastian Vettel attacca Lewis Hamilton. Certo, entrambi non sono stati propriamente irreprensibili nelle rispettive condotte, ma fino a quanto si resta nel limite di scaramucce il tutto può essere tollerato, ed in un certo qual modo anche perdonato. A rovinare invece la gara di Hamilton la sbadataggine dei suoi meccanici che durante l'interruzione del Gp dopo 23 giri per levare i detriti dalla pista dopo degli incidenti gli fissano male la protezione dell'abitacolo. "Ad ogni modo ho fatto una bella gara con una bella partenza con Bottas che è partito aggressivo". Gli viene chiesto il motivo della frenata brusca che ha causato il tamponamento di Sebastian Vettel e la conseguente ruotata del tedesco che non ha gradito la cosa. È un fallo di reazione che potrebbe costargli la bandiera nera e l'esclusione dalla gara. "La mia penalità? E' deludente, non so perchè l'hanno data a me e a lui no", ha replicato Vettel. Un verdetto che pareva dunque già scritto, almeno fino ad un particolare momento: alla seconda ripartenza dietro Safety Car, avviene l'irreparabile. "Probabilmente lui non ha guardato".