Elezioni, affluenza alle 19 al 34,24%

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Roma, 25 giu. (AdnKronos) - Seggi aperti in 111 comuni. Lo spoglio sarà poi particolarmente rapido, e già verso mezzanotte o poco più si avrà indicazione chiara su vincitori e vinti dei ballottaggi delle comunali 2017. Arrivò al ballottaggio il centrista Giorgio De Matteis, col 29,77% al primo turno ed il 40,80% al ballottaggio. I cittadini hanno tempo fino alle 23 per recarsi alle urne. Per votare, come sempre e' necessario presentare la tessera elettorale e un documento d'identita' in corso di validita'. Seguiremo questo secondo turno delle Amministrative 2017 a partire dai dati dell'affluenza che alle ore 12 risulta essere al 14,86%, in calo rispetto al primo turno. 1 seggio anche per la coalizione che sosteneva il candidato centrista Giuseppe Celi, per l'Unione di Centro, col candidato che ottenne il 5,57% dei voti. Roberto Scanagatti (Centrosinistra, primo turno 39,91%) e Dario Allevi (Centrodestra, primo turno 39,84%) sono praticamente alla pari, anche se negli ultimi giorni si è registrato un certo ottimismo nel Centrodestra e qualche maggiore preoccupazione nel Pd.

In media nei sette comuni siciliani interessati dal turno di ballottaggio alle 12 aveva votato il 12,15% degli aventi diritto, con una flessione del 5,73% rispetto al primo turno (17,88%). Per il turno di ballottaggio nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, poiché al primo turno nessun candidato sindaco ha avuto la maggioranza assoluta dei voti, si sceglie tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. In particolare, il centrodestra parte in vantaggio in 13 capoluoghi rispetto ai 6 del centrosinistra. A Parma: Pizzarotti (Liste Civiche) 34,8% vs Scarpa (Centrosinistra) 32,7%.

A Taranto ballottaggio fra la candidata Stefania Baldassarri, sostenuta da liste civiche di ispirazione centrodestra, e il candidato di Pd, Psi e altre liste civiche di centrosinistra, Rinaldo Melucci.

Una sfida al cardiopalma, quella di Trapani, ma anche altri sei test da tenere sott'occhio. E attenderemo Pisapia, il primo luglio, non come si attendeva Godot, ma con la curiosità e l'interessa che l'ex sindaco di Milano ha saputo suscitare.