Comunali, il Pd perde Carrara e Pistoia

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Urne aperte per il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative 2017. "E" stata una campagna elettorale dura, dove non sono mancati anche attacchi alla persona, tutti comunque vogliano il bene della nostra città, ci facciamo crescere i nostri figli, quindi penso che adesso bisogna stringere la mano a tutti, anche degli avversari e pensare tutti insieme -ha concluso Tomasi- al bene di Pistoia". A Lucca 45,28% rispetto al 49,35, a Carrara il 49,04% rispetto al 58,23%, a Pistoia il 49,51% rispetto al 55,62.

Ma vediamo meglio com'è andata.

"E il risultato di Carrara, dove le divisioni interne al centrosinistra sono state gravi e profonde, al punto che tanti pezzi della passata amministrazione hanno preferito sostenere il candidato del M5s - concludono Mazzeo e Danti- ne è una riprova ulteriore, per di più in un territorio dove una crisi economica e sociale più forte che altrove in Toscana ha acuito il malessere e il desiderio di cambiamento a livello amministrativo". E anche in questo caso il comune è sempre stato storicamente a sinistra, anche se tradizionalmente più di area socialista come dimostra il fatto che anche il sindaco uscente Zubbani non era del PD ma appunto di provenienza PSI. "A fronte di risultati nazionali non certo positivi, in Toscana a consuntivo il PD ha vinto in 4 dei 6 comuni sopra 15mila abitanti che andavano al voto e il ballottaggio ci porta anche una buona notizia tutt'altro che scontata".

La Toscana riserva inoltre al Movimento 5 Stelle uno dei pochi sorrisi di questa tornata elettorale: a Carrara il suo candidato Francesco De Pasquale vince col 65,57%, quasi doppiando il candidato Pd Andrea Zanetti.