Ballottaggio a Trapani, Savona prende 14536 voti

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Unico candidato, Piero Savona, del Partito Democratico, dopo che lo sfidante di centrodestra Mimmo Fazio è stato escluso dal secondo turno per non avere volontariamente designato gli assessori.

"Credo che tutti abbiano invitato a non votare, non solo il M5S, credo che anche altre forze abbiano avuto interesse a che noi non arrivassimo al 50% più uno degli elettori". Sulle elezioni a Trapani si è pronunciato anche chi è fresco di vittoria alle amministrative di Palermo: "Oggi a Trapani c'è il pericolo che venga mortificata la democrazia, il pericolo che venga mortificato il diritto dei cittadini di avere un'amministrazione", ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

"Non sono deluso, siamo arrivati al ballottaggio battendo sul campo il senatore Antonio D'Alì". Il commissario che guiderà il comune di Trapani prenderà il posto di sindaco e consiglio comunale e a Trapani si tornerà a votare nel 2018. Se Mimmo Fazio non avesse gettato la spugna avremmo conseguito un ulteriore risultato straordinario - ha commentato Savona subito dopo la sconfitta -. Lo dice proprio il sindaco uscente, Vito Damiano, ex generale dei Carabinieri e protagonista di un quinquennio parecchio agitato per lui, sopratutto dopo avere rotto, già a pochi mesi dalla sua elezione, con i suoi sostenitori, che sono gli stessi protagonisti assoluti della campagna elettorale appena conclusasi, ossia D'Alì e Fazio.

Non essendo riusciti ad eleggere un sindaco, la Regione nominerà nei prossimi giorni un commissario unico che rimarrà in carica un anno, fino alle amministrative del 2018. E a Trapani per la verità lo scenario non appare molto diverso da quello di Castelvetrano. Che con il 28% di Pietro Savona lo ha portato al ballottaggio. Mafia e massoneria? "Non lo so, mi dispiace che i trapanesi non siano profondamente responsabili, l'immagine che ho è quella di un paese che sta a guardare da dietro le persiane".

"Trapani ha bisogno di un'amministrazione responsabile a prescindere dall'appartenenza politica", era stato l'appello di Savona. Commissariata Trapani che con l'affluenza al 26,75% non raggiunge il quorum del 50% più uno, lasciando alla Regione il compito di scegliere un commissario.