Tensione a Londra: parenti vittime protestano davanti a municipio

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La notizia ufficiale è stata comunicata dall'avvocato della famiglia Trevisan, avvertito dalla Farnesina.

"Una delle cose che dobbiamo fare per aiutare queste famiglie che hanno perso tutto, quello che dobbiamo fare per la gente che sta vivendo un grande dolore, è assicurargli che prenderemo esempio dalla lezione". Vorremmo chiederti il perché. La notte del rogo di Londra, Gloria e Marco si sono accorti di quanto stava accadendo e hanno chiamato i parenti.

"Le vittime devono essere recuperate per assicurare che siano identificate le persone giuste e che gli venga data la dignità che meritano", ha dichiarato al Guardian l'esperta forense Emma Wilson, dicendo che con buona probabilità sarà possibile identificare anche i corpi più carbonizzati grazie al test del Dna.

Non c'erano i genitori in chiesa, ma c'erano invece le cugine e le amiche di sempre di Gloria. "Per voi, per le altre vittime, per le vostre famiglie e i vostri amici". Laetitia, già madre di Sahteene, 16, avuta dall'ex compagno, il fotografo francese Stéphane Sednaoui, ha condiviso poi dieci anni di vita con Stefano Accorsi, che le ha dato altri due figli, . "Fatalità, avevo parlato con Gloria proprio poche ore prima che morisse - spiega l'insegnante -". Personalmente non ho nulla contro il mio Paese, da dove sono dovuto fuggire per svolgere la mia professione in modo dignitoso, ma basta dare una veloce occhiata al condominio dove vivo per capire che, pur essendo in centro di Milano e abitato da benpensanti perbenisti, non e' assolutamente a norma. A finire sotto torchio, oltre ai sistemi antincendio che non hanno funzionato e al materiale adoperato nella ristrutturazione, è la procedura dello "stay put", quella che prescrive di rimanere nella propria abitazione se il rogo non coinvolge la propria casa o appartamenti limitrofi. "Già allora dimostrava molto talento, al punto che ho conservato questi due schizzi per mostrarli ai miei alunni e prenderli da esempio per le tecniche di disegno".

"Gloria ha mandato un messaggio vocale a Vanessa sembrava spaventata ma non voleva preoccuparla - ha raccontato il padre di Vanessa, Ennio -".