Nasa, scoperti altri 219 pianeti: dieci abitabili come la Terra

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Scovati altri 219 pianeti. SI ATTENDE IL TELESCOPIO SPAZIALE JAMES WEBB Ma per una più accurata ricerca e per avere risposte certe, riferite ad una eventuale presenza di atmosfera, servono strumenti più potenti di quelli in dotazione di Kepler. Ad avvistarli è stato il Kepler della Nasa, vero e proprio segugio di nuovi astri. Finora, gli scienziati della NASA hanno utilizzato Kepler per identificare circa 50 pianeti di dimensioni terrestri nelle "zone abitabili" delle loro stelle, dove non è troppo caldo e non troppo freddo.

Con le attuali tecnologie è impossibile per noi raggiungere quei pianeti, ma la loro scoperta è importante non solo per capire com'è fatto lo Spazio profondo che abbiamo intorno, ma anche per comprendere meglio quali furono le dinamiche che portarono alla formazione della Terra. Per lo meno questo vale per il concetto di vita che conosciamo noi.

All'incontro presso il centro di ricerca Ames della NASA nella California della Silicon Valley hanno partecipato Mario Perez (ricercatore Nasa a Washington del programma Kepler); Susan Thompson (ricercatrice Nasa presso il SETI Institute di Mountain View in California); Benjamin Fulton (ricercatore presso le Università delle Hawaii a Manoa e al Caltech, California Institute of Technology a Pasadena) e Courtney Dressing (collega di Carl Sagan). Lo ha annunciato la Nasa presentando gli ultimi risultati del telescopio spaziale Kepler. Il gruppo di ricerca della NASA condurrà nuove verifiche nei prossimi mesi per confermare le caratteristiche dei nuovi potenziali pianeti, e se così fosse avremmo ulteriori consistenti conferme sul fatto che i mondi rocciosi come il nostro sono molto più diffusi nella Via Lattea (la nostra galassia) di quanto ipotizzato in passato. La missione proseguirà fino al 2018, quando Kepler terminerà il combustibile e non potrà essere più utilizzato.

Il lavoro di catalogazione ha portato a identificare due principali tipologie di esopianeti: da una parte ci sono le super Terre, pianeti rocciosi come il nostro e grandi all'incirca una volta e mezza la Terra, dall'altra i mininettuno, pianeti gassosi grandi all'incirca due e volte e mezza il nostro. "Trovare due gruppi distinti di esopianeti è come scoprire che mammiferi e lucertole formano due rami distinti dell'albero evolutivo". Con questi ultimi, salgono a 4.034 i pianeti candidati identificati da Kepler, di cui 2.335 sono stati poi confermati.