Morto Tim Hague, dopo due giorni di coma

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Il 34enne pugile canadese, vittima di un tremendo ko nell'incontro con Adam Braidwood, è morto dopo due giorni di agonia in una stanza del Royal Alexandra hospital di Edmonton.

Al suo quarto incontro di boxe da professionista, Tom Hague è morto in seguito ad un emorragia cerebrale.

Le conseguenze dell'ultimo incontro sono state fatali per Tim Hague, il pugile canadese, dopo l'incontro a Edmonton era stato ricoverato in coma per una emorragia cerebrale dopo l'incontro con Alan Braindwood allo Shaw Conference Centre di Edmonton, lo scorso venerdi, aveva solo 34 anni.

Tim Hague, il pugile canadese, è morto. Il suo rivale Adam Braidwood, purtroppo coinvolto in questa tragedia che allunga l'elenco delle morti sul ring, 33 anni, prima di dedicarsi al pugliato era stato giocatore professionista di football americano con gli Edmonton Eskimos.

La carriera di Tim Hague era iniziata nel 2006, con le arti marziali miste. Dopo una commozione cerebrale subita in un incontro del 2011 si era preso un periodo di riposo.