Donnarumma cambia aria Ciao Milan, il sogno è il Real

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La scelta del classe '99 ha destato stupore e amarezza tra i dirigenti e i tifosi rossoneri, pronti a fare di Gigio la bandiera del Milan per tanti anni. Risvegliarsi e metabolizzare che Gigio Donnarumma non rinnova con il Milan fa davvero male.

Non è ancora ben chiaro come il Milan intenda gestire il caso Donnarumma. Al momento due le piste praticabili: la prima porta a Neto, secondo di Buffon in uscita dalla Juve per circa 10 milioni (De Sciglio potrebbe rientrare nella trattativa), la seconda a Perin, attualmente fermo ai box per infortunio. Cose dette e ridette.

Lo sport più praticato in questi giorni è stato il tiro a segno contro Gianluigi Donnarumma: facile, comprensibile e, in qualche modo, a vittoria garantita. E' stato detto diverse vuole che la priorità di Donnarumma era quella di rinnovare con i rossoneri. Allora cos'è successo? Dov'è l'errore?

Donnarumma via dal Milan, parla Raiola - "Donnarumma via dal Milan per questione di soldi?No, ma per questione di tempo e di principio", parola di Mino Raiola. Qualcosa di sicuro non torna. Tutte supposizioni che non trovano risposta ma che, per chi sogna come me, potrebbero trovare una risposta. Donnarumma rinnova con il Milan. L'atteso vertice a Casa Milan fra l'agente di Donnarumma, il dg Fassone e il ds Mirabelli è durato mezzora. Le parti potrebbero, dunque, sedersi nuovamente a tavolino e se pur gli tocca superare una burrasca non da poco, potrebbero finalmente raggiungere il lieto fine. L'avrebbe rifiutata anche perché, a quanto filtra, si è sentito poco protetto dalla società, soprattutto dagli attacchi degli ultrà, e si è spazientito sentendo parlare di ultimatum e della possibilità di restare un anno in tribuna. "Gigio è tifoso del Milan e chi lo insulta non lo è", è intervenuto sui social il fratello Antonio, portiere pure lui, "Ha sempre onorato e dato l'anima per questi colori". Tradotto: il 18enne azzurro non si muove da Milanello fino al 30 giugno 2018.