"Blue Whale", 20enne milanese indagata per istigazione al suicidio di 12enne

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A finire nel registro degli indagati è stata una 20enne milanese che, dopo le indagini della Polizia postale, coordinate dal pm Cristian Barilli, è stata iscritta per istigazione al suicidio.

La prima persona indagata in Italia nell'ambito dei fascicoli aperti nelle ultime settimane dopo le denunce e le segnalazioni sul fenomeno Blue Whale è una ragazza milanese di 20 anni. Il contatto con la vittima sarebbe avvenuto su Istagram, dove sarebbe avvenuto anche lo scambio di fotografie. Difficile distinguere, sottolineano gli investigatori, se si tratti proprio di casi di Blue Whale o piuttosto di turbamenti adolescenziali. Procura e pm minorili hanno adottato un protocollo d'intesa: in particolare, i secondi in prima battuta dovranno sentire i genitori delle vittime per inquadrare il contesto in cui vivono, gli eventuali disagi e problemi.