Basket, finale gara-6: Trento spalle al muro, Venezia per lo scudetto

Regolare Commento Stampare

Gara 5 è finita con la tripla di Bramos, Hogue che si è preso la colpa per i tiri liberi e Buscaglia che ha criticato gli ultimi 5 minuti della sua squadra.

Una fiammata di McGee fa esplodere il Taliercio e riporta Venezia a 49-52, con Trento comprensibilmente un po' in riserva. Eppure, anche in avvio di ripresa era stata ancora una volta Trento ad allungare (28-40), con Venezia che rispondeva con il massimo sforzo difensivo, in uno squarcio tricolore: per la Reyer il leone di San Marco era Stefano Tonut (37-42), e la risposta veniva da Diego Flaccadori (40-50).

Si rimane con andamento ad elastico, con Trento che prova un piccolo allungo sul 20-26 subito rintuzzato. Lo stesso Haynes si mangia il canestro del sorpasso e questo galvanizza Trento che continua a mordere in difesa e pesca dal cilindro di Craft il nuovo +3 (63-60). Ben presto però, la tensione si fa sentire.

Dominique Sutton appare in costante miglioramento nel suo percorso di recupero dallo stiramento al bicipite femorale della coscia destra. La posta in palio si fa altissima e il gioco ne risente, le due squadre replicano colpo su colpo con lotta serrata su ogni pallone vagante. La solidarietà, infine, di chi non colpevolizza un singolo per un errore (o meglio due, ma lo spiegheremo in seguito), ma loda una squadra che ha disputato una partita magnifica in trasferta ma che è crollata sul più bello, crollando sotto i colpi dei mai domi avversari.

La finale di basket che assegnerà lo scudetto è giunto a Gara 6.

Martedì al "Pala Trento" ci sarà l'ennesima puntata di questa straordinaria saga, con la Reyer che, in caso di vittoria esterna, potrà mettere la parola fine e laurearsi Campione D'Italia, mentre la Dolomiti avrà l'obbligo di riportare in parità la serie sfruttando il fattore casa e volando sulle ali dell'entusiasmo grazie anche ad un pubblico che sarà senza dubbio esuberante e che non ha per niente intenzione di veder sfumare il sogno di conquistare il primo titolo della propria storia.

FIDUCIA TRENTO - "Abbiamo fatto una ottima partita per 35 minuti". "Testa a gara 6, senza pensare ad altro". "E Il PalaTrento sarà con noi per dimostrare che c'è tutta una terra pronta a spingerci a tornare a Venezia per giocare questa gara 7".

Riuscirà Trento a scavare a fondo e trovare quel barlume di energia che resta per mandare la serie all'atto conclusivo?