Raiola su Donnarumma: "Juve? Ecco perchè il mancato rinnovo"

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Questa volta è toccato a Mino Raiola, procuratore di Donnarumma, che ai microfoni di Sky Sport, Rai Sport e Premium Sport ha raccontato la sua verità. Credo ci siano poche possibilità, ma mai dire mai, le nostre porte sono aperte.

Noi non abbiamo bisogno dell'elemosina di qualcuno che ci porta 20 milioni per Donnarumma che vale molto di più.

Grassani ha poi sottolineato come Donnarumma sia tenuto ad andare a giocare con la Primavera nel caso di convocazione: "Dal momento che Donnarumma è un calciatore in età per essere comunque selezionato per la formazione Primavera, nel caso in cui fosse convocato è tenuto a rispondere".

"Su Donnarumma francamente non credo che abbiamo sbagliato qualcosa". Mino Raiola, agente di Gigio, ha indetto ieri una conferenza stampa per spiegare pubblicamente la situazione. Finché si rimane in questo ambito, si può capire la reazione di chi si è sentito tradito da un giocatore che è nato e cresciuto con questa maglia.

Vedo il grande dispiacere che c'è nei tifosi. Tutto diverso è il discorso delle minacce che condanniamo. Raiola prosegue la mistificazione della realtà e continua ad attaccare il Milan, colpevole di voler rinnovare subito il contratto di Gigio.

La realtà calcistica attuale è sempre più lontana dalla passione popolare e sempre più vicina a personaggi stile Raiola.

Ringraziamo chi sta lavorando per il bene del Milan ed ha fatto tornare gente con valori rossoneri in società, gente che la maglia l'ha baciata amandola davvero, e che ha ricevuto l'affetto, meritandoselo.

Crediamo possa ancora esserci la possibilità di rifarsi, ma è ormai legata all'estromissione dai suoi affari di chi lo ha spinto a farsi del male, rovinandogli l'immagine. "Se ci sono state minacce di morte, mi dissocio e chiarisco che faremo il possibile per rassicurare Donnarumma".

"Retromarcia col Milan? Oggi dico di no. Non ho niente contro il Milan, rapporto ottimo con Fassone".