Raiola su Donnarumma: "Gigio minacciato anche di morte"

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Prima simbolo della meglio gioventù calcistica, diventato poi l'immagine del calciatore che pensa solo ai soldi.

Se cambiasse idea? "Ho sentito Raiola ieri, mi ha anticipato i temi della conferenza". Il Milan ha fatto abbastanza per tutelarlo? No, normale che si sia messo nelle mani dell'agente. Ci amareggia se la scelta sua, o del suo procuratore, ha provocato reazioni simili. Parole forti che potrebbero, chissà, scatenare una risposta da parte del procuratore di Donnarumma, impegnato in questi giorni a difendersi da accuse mosse da ogni dove.

Fassone però non esclude la possibilità di un riavvicinamento, con il Milan pronto a dimenticare tutto nel caso dovesse arrivare una telefonata di Donnarumma: "Dico che se ricevessimo una telefonata in cui ci viene prospettata l'ipotesi di sedersi di nuovo per riparlarne, lo faremmo senza problemi". Nel calcio gli umori cambiano velocemente.

Un messaggio distensivo. E la minaccia di mandarlo in tribuna?
"La nostra posizione è chiara: per la proprietà è incedibile, perciò farà la prossima stagione al Milan". Deciderà l'allenatore Montella settimana dopo settimana, per me può anche giocare tutte le partite. Il Milan cerca un altro portiere?

Però la scelta è stata legittima.
. "Non l'hanno difeso dalle critiche", dice Raiola alla Gazzetta. È perfettamente nelle norme. Ma una cosa è la legittimità, unaltra letica degli affari. L'amarezza deriva dalla sgradevolezza con cui è stata condotta la cosa. Fra questioni morali, professionali ed intrighi di mercato, Mino Raiola è intervenuto per raccontare la sua verità sulla vicenda che ha scatenato numerose polemiche.

Ringraziamo chi sta lavorando per il bene del Milan ed ha fatto tornare gente con valori rossoneri in società, gente che la maglia l'ha baciata amandola davvero, e che ha ricevuto l'affetto, meritandoselo. Le minacce di morte vanno oltre il calcio e io e la società condanniamo questa cosa.

Gigio non vi ha mai detto di volersene andare? Sono contento solo che ci siamo tolti questo dente perché questa storia era arrivata ad un punto di non ritorno. Del resto, in qualunque modo vada questo giallo estivo, Gigio dal prossimo anno sarà l'estremo difensore più pagato al mondo: ha rifiutato un'offerta del Milan da 50 milioni lordi per 5 anni, evidentemente c'è qualcuno disposto a dargli di più (Real Madrid o Juve?). Qualche giorno fa ho incontrato anche l'agente del giocatore. Da parte nostra la disponibilità di riprendere a parlarne c'è. Ma noi non potevamo aspettare, Gigio è in scadenza e io ho bisogno di intervenire. I risultati si sono visti. Era assolutamente sincero. Alla fine ha prevalso la linea dell'agente e io sono convinto che in cuor suo Gigio non sia convinto della decisione presa. Dobbiamo cautelarci. Hanno avuto due mesi per pensarci.

Raiola alla fine dà la colpa al ds Mirabelli.
. Faccio un esempio, dopo lo striscione sotto la sede del Milan, una società seria per me difende il suo giocatore tirando via lo striscione.