Mercato Juventus, Marotta annuncia: "Faremo due acquisti di spessore"

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"Vanno cambiate le norme e tutelati gli sforzi delle società sul settore giovanile, con una sorta di apprendistato vincolante". Lo prende la Juve?

D'altra parte, prosegue, "La Juventus ha il diritto di esaminare tutte le opportunità: quando un giocatore è sul mercato abbiamo il dovere di provarci". Dietro Donnarumma al momento non ci siamo noi per il momento. "È un talento. Poi dobbiamo disquisire tra talento e campione".

UN ALTRO HIGUAIN - "Non arriverà un altro Higuain, quella è stata una spesa straordinaria".

Chiosa finale su Mandzukic, Marchisio e Neto: "Se il croato resta? Verratti? Valutando le caratteristiche tattiche e l'investimento non ci interessa: non spenderemo 100 milioni per lui". Cuadrado e Bonucci? Non ne abbiamo sentore.

"Abbiamo ricevuto una proposta molto elevata (60 milioni, ndr) dal Chelsea. Abbiamo detto di no, ma oggi i giocatori sono padroni di se stessi".

"Non c'è ancora nulla di ufficiale, ma rappresenta il profilo che seguiamo, come patrimonio del futuro".

Smentisce "nel modo più assoluto" il litigio Bonucci-Dybala nell'intervallo di Cardiff, di cui si vocifera.

"Non è raggiungibile. Sostenibilità e continuità dei risultati prevedono un rispetto dei parametri".

Come sottolinea 'La Gazzetta dello Sport' tutto ha avuto inizio con la deregulation all'attività voluta dalla FIFA dall'1 aprile 2015, data a partire dalla quale è stato abolito l'albo degli agenti e chiunque può gestire gli affari di un giocatore semplicemente iscrivendosi all'elenco tenuto dalle singole federazioni. Ma i tedeschi devono essere disposti a cederlo e il prezzo deve essere congruo.

"Sono certo che non ha pronunciato quelle parole perché sono fesserie". Fassone ha iniziato con il giudicare la mossa di Marotta: "Mi sarei stupito se Marotta avesse affermato il contrario". Resta il discorso uguale a Donnarumma: quando il contratto è in scadenza c'è effervescenza nei giocatori. La prima squadra anni fa era un punto d'arrivo, mentre ora cominciano fin da subito a programmare la carriera, a guardare più l'aspetto economico che quello societario. "Szczesny? Stiamo lavorando in quell'ottica".

"N'Zonzi è uno dei tanti profli, lo monitoriamo, ma non abbiamo mai parlato col Siviglia".