Londra senza pace: un furgone sulla folla di musulmani

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Nella notte del 18 giugno un furgone ha investito a tutta velocità dei fedeli musulmani fuori alla moschea di Finsbury Park, a nord della City. L'incidente è stato collegato ad un recente aumento di odio anti-musulmano.

La premier Theresa May è stata informata dell'accaduto e ha commentato: "Il mio pensiero va a chi è stato colpito in questo terribile incidente".

Il 48enne alla guida del mezzo è stato immobilizzato dalle persone sul posto e consegnato poi alla polizia. Al momento si parla di un morto, di due feriti gravi e di 8 feriti lievi, "tutti musulmani", come ha specificato il vice commissario di Scotland Yard Neil Basu, coordinatore nazionale per l'antiterrorismo.

"Ancora non conosciamo tutti i dettagli, ma questo è stato chiaramente un attacco deliberato contro innocenti londinesi, molti dei quali stavano terminando le loro preghiere del Ramadan - ha aggiunto Khan -". Il Muslim Council of Britain, riferimento istituzionale della grande comunità musulamana del Regno Unito, ha sottolineato che i fedeli musulamni sono stati colpiti "deliberatamnete" e dopo qualche ora dall'accaduto, in una nota ha rimarcato: "Si è trattato di una violenta manifestazione d'islamofobia", chiedendo un rafforzamento della vigilanza attorno alle moschee.

La moschea era una volta un centro noto perchè frequentato da islamisti radicali, Il suo ex imam Abu Hamza è stato catturato e instradato negli USA, dove oggi sconta una pena a vita a New York con l'accusa di terrorismo nel 2015. Corbyn assicura d'essere in contatto con i responsabili della moschea oltre che con la polizia. "E' terrorismo sia se le vittime sono cristiane, sia se sono musulmane", ha detto un giovane con voce accorata.