Bollettini truffa alle imprese, la Camera di Commercio lancia l'allarme

Regolare Commento Stampare

All'apparenza, infatti, possono sembrare comunicazioni ufficiali della Camera di commercio con richieste di pagamento per procedure obbligatorie, in realtà si tratta di proposte commerciali, da parte di soggetti privati, per servizi pubblicitari assolutamente non obbligatori.

Il bando con le modalità, termini e modulistica di partecipazione è pubblicato sul sito istituzionale della Camera di Commercio www.vv.camcom.it, nell'home page sezione "News"; i termini di scadenza del bando sono fissati al 25 settembre 2017.

La Camera di Commercio Delta Lagunare e la Camera di Commercio di Treviso e Belluno visto l'aumento dei casi di truffa segnalati dalle imprese, invita tutte le aziende delle province di Venezia e Rovigo e di Treviso e Belluno a fare attenzione a bollettini di pagamento, pubblicità ingannevoli e telefonate sospette che utilizzano denominazioni facilmente confondibili con quelle della Camera di Commercio. Ricorda Marco Zanini, segretario della Camera di Commercio: "I pagamenti avvengono via F24, ed è ad opera del commercialista".

Già previsti per i prossimi anni scolastici nuovi progetti come questo creato e sviluppato per il 2016, si consolideranno così le le capacità degli studenti e l'apertura al mondo lavorativo, il tutto anche grazie al progetto "PowerYou DigiTal" che mira a certificare le competenze digitali e le softskill mediante un percorso formativo virtuale.

"Tali iniziative", si legge nella nota, "non riguardano nessun adempimento della Camera di Commercio, il loro pagamento non è obbligatorio e non sostituisce in alcun modo il pagamento del diritto camerale dovuto per legge". Abbiamo purtroppo un campionario di questi bollettini-truffa.

Diversi imprenditori in questi giorni hanno segnalato all'Ente camerale e presso lo studio Romano di aver ricevuto un bollettino di C/C dell'importo di euro 398,00 proveniente dalla società CENTRO SERVIZI TELEMATICI V.S.