Sbk Misano, Sykes: "Strano modo di vincere"

Regolare Commento Stampare

WEEK END FINITO Dopo lo zero in gara uno, per Chaz Davies anche la gara di Domenica sarà un nulla di fatto, perché la Ducati numero 7 domani non scenderà in pista, a causa del dolore posttraumatico.

Giro di ricognizione e poi tutti concentrati in attesa che i semafori si spengano. Segue la Kawasaki di Tom Sykes, a 220 millesimi dalla vetta, a precedere la Yamaha di Michael Van Der Mark. Il portacolori della Kawasaki ha preceduto la Yamaha di Alex Lowes e Rea, che ha ripreso la via della pista. La tornata n. 21 è da incubo per Borgo Panigale: cadono entrambi i centauri, Macho nel primo settore e Chaz nell'ultimo venendo anche investito dalla verdona di Rea che termina incolpevolmente a terra.

Non sembra essere a rischio la tappa di Laguna Seca per l'alfiere Ducati, ma con tanti punti da recuperare, appare chiaro che le sue chance di poter ancora competere per il titolo siano ridotte all'osso dopo questa brutta tegola. I motori rombano ed i piloti mollano la frizione: il gran premio di Misano può avere inizio. Il campione del mondo riesce a ripartire e chiude terzo.

A quel punto la gara ha visto protagonisti Rea, Davies e Melandri. Si preannunciano 21 giro veramente infuocati.

Sykes passa andando a vincere clamorosamente la gara.

Con Melandri e Rea che lottano tra loro si arriva all'ultimo giro.

Torres ha chiuso 4° davanti a Forés, Laverty e Krummenacher. Ma la risonanza effettuata all'Ospedale di Rimini ha rivelato un quadro meno rassicurante: infrazione al processo traverso della terza vertebra lombare, contusione con dislocazione del pollice destro ed una forte contusione al polso.