Formiche in ospedale a Napoli, Borrelli: cacciare i responsabili

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"O si lavora in modo serio e con grande rispetto per i malati o per quanto ci riguarda si va a casa".

Interpellato dall'Ansa, il direttore sanitario del San Paolo, Vito Rago, si dice "mortificato". Garzi e Di Maro concludono sottolineando che "non c'è più tempo da perdere". Per non parlare delle colonie presenti al Forlanini. Come tutti abbiamo appreso la notizia dai siti e abbiamo immediatamente mandato i Nas e oggi arriverà anche una task-force.

L'ho inviata anche per vedere tutte le responsabilità e quindi fare un'accertamento sulla direzione dell'ospedale e su quello che è accaduto nel reparto e agli altri pazienti. Ora sono partite bonifiche e disinfestazioni.

A Saronno era spuntata una blatta sotto il letto in un reparto dell'ospedale cittadino: l'immagine dell'insetto ucciso dalla familiare di un degente era stato postato su Facebook suscitando clamore.

"Ovviamente e' stato bloccato l'accesso al reparto per altri pazienti", dice il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è andato stamattina, 13 giugno, in visita all'ospedale. Il governatore campano si è recato al nosocomio di Fuorigrotta prima di raggiungere il Centro direzionale di Napoli per la seduta del Consiglio regionale della Campania. Alla luce di entrambi gli episodi, spiega de Magistris, "consiglierei, senza voler fare polemica, a chi ha competenza sulla sanità che ogni giorno fa propaganda nel dire che da quando è arrivato qualcuno la sanità nella nostra regione è diventata più efficiente, di impegnare un po' meglio le risorse pubbliche, di scegliere con maggior cura le persone ai vertici delle aziende responsabili della sanità e forse, prima di fare una serie di inaugurazioni che non producono nulla, di chiudere qualche pronto soccorso e qualche ospedale in meno e far funzionare meglio qualche reparto". Tempestivi sono stati gli interventi delle autorità. "Questo ennesimo gravissimo episodio è l'emblema del degrado organizzativo in cui versa la sanità in Campania, a causa delle politiche di austerità e di tagli che stanno negando il diritto alla salute ai cittadini e il diritto a un lavoro dignitoso ai professionisti della sanità", prosegue il comunicato. Non esistono attenuanti per coloro che dovevano controllare e non lo hanno fatto.

Si tratta, secondo Cisl, Uil, Usb e Nursing Up dell'ospedale San Paolo "di ricercare le responsabilità che certamente non sono ascrivibili al personale, ma ad una precisa strategia aziendale di questo presidio ospedaliero da parte della dirigenza".