Luciano Spalletti è il nuovo tecnico dell'Inter

Regolare Commento Stampare

Luciano Spalletti è il nuovo allenatore dell'Inter: l'ex tecnico della Roma ha firmato un biennale con il club interista. Alla prima stagione chiude al quinto posto e centra la qualificazione alla Coppa Uefa, l'anno successivo si ripete e nella stagione 2004-05 riesce a portare l'Udinese fino al quarto posto, che vale il pass per i preliminari di Champions.

Sicuro di sé, soddisfatto, disponibile per un saluto veloce prima di prendere l'aereo.

Pronto a fare le valigie anche Gary Medel, fuori dai piani di Luciano Spalletti.

Non poteva mancare una chiosa finale sul mercato, con particolare riferimento a Ivan Perisic, che sembra aver chiaramente palesato la sua volontà di lasciare Milano in estate: "Non dobbiamo convincere nessuno a restare - risponde Spalletti a una domanda sul giocatore croato - sono gli altri che devono convincerci che possono rimanere nell'Inter". Appena c'è stata la possibilità, l'abbiamo resa fattibile. Il Sole 24 ORE si riserva di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP del computer da cui vengono pubblicati i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Infatti ora si recherà in Cina per incontrare i vertici nerazzzurri.

QUOTA LIMITE - "Se ad un certo punto l'Inter ha anche pensato ad un piano per trattenerlo, ormai l'addio appare scontato". Sabatini? Sabatini è una bella persona ed è anche capace nella sua professione, così diventa facile.

Numeri incoraggianti e significativi che hanno spinto la dirigenza di Suning a chiamarlo sulla panchina nerazzurra per risollevare le sorti di una Inter in crisi nera dai tempi del Triplete.

La squadra va ricostruita, la difesa rifondata e serve maggior qualità a centrocampo. Per quanto riguarda Nainggolan Spalletti non si sbilancia:"Nainggolan è un obiettivo?" Balotelli è a un passo dal Borussia Dortmund, dimenticando così il mare di Nizza: Raiola ne sta trattando l'ingaggio, con relative faraoniche percentuali a proprio vantaggio.

Perisic, no a Spalletti: vuole lo United. Brozovic potrebbe raggiungere Mancini allo Zenit, Ranocchia e Santon sono destinati all'estero.