Nibali vince in volata la Tappa Regina del 100º Giro d'Italia

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Sul traguardo di Bormio il guizzo in volata di Nibali che anticipa Landa Meana, e conquista il primo successo italiano in questa edizione del Giro. La maglia rosa Tom Dumoulin, infatti, si è fermato per un mal di pancia improvviso: l'olandese ha lasciato la bici a bordo della carreggiata, svestito e rivestito, è ripartito dopo un paio di minuti. Terzo posto per Nairo Quintana, mentre la maglia rosa Tom Dumoulin ha accusato un problema intestinale e si è dovuto fermare a bordo strada, sfilandosi il body e rimanendo praticamente nudo, perdendo così oltre un minuto e mezzo nei confronti del gruppo dei migliori e dopo il "pit stop" si è dovuto lanciare all'inseguimento in salita praticamente da solo. Nelle parole di Vincenzo Nibali dopo la tappa odierna del Giro d'Italia, c'è il senso della sfida per la maglia rosa che domani, con la tappa dolomitica, vivrà una giornata forse decisiva. Uno sforzo ammirevole, caparbio, d'orgoglio, da applausi, perché in quel caso sarebbe stato molto più facile crollare.

Dopo aver rischiato ieri di cedere lo scettro di leader, Tom Dumoulin torna a sorridere: "Non voglio passare alla storia per averla fatta nel bosco".

È un Giro noioso, eh sì. "Mohorič rimane da solo, scollinando sulla terza e ultima erta, quella di Giovo, con 2'20" sul gruppo degli inseguitori che si è ridotto a una ventina di unità e di 13'45" sul plotone Maglia Rosa.

Ma è alle spalle dei fuggitivi che succede di tutto. "Questa è stata una bellissima tappa per lo spettacolo che abbiamo offerto". Nibali ha mostrato i fendenti, le armi improprie del suo talento, e Dumoulin inizia a tremare. "La classifica esplode letteralmente grazie all'azione dello Squalo, già vincitore di tre Giri d'Italia, che adesso accorcia a 1'12" da Dumoulin e accorciando a poco più di 40" da Quintana che resiste anche alla fantastica discesa finale del ciclista siciliano. Sulla successiva discesa, sono una quarantina gli inseguitori che rientrano sui tre andando a comporre un consistente gruppo in fuga. Un'attitudine all'impresa risvegliatasi oggi su un terreno che ne ha viste tante. Le forze cambiano quando il peso dei chilometri aumenta e i grandi successi del campione messinese sono stati colti quasi tutti quando c'era da raschiare il barile.

Ai piedi dell'ultima salita l'episodio decisivo.