Consip, Gasparri conferma: "Ho preso 100 mila euro da Romeo"

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Cinque ore di interrogatorio, davanti al giudice Gaspare Sturzo, per confermare quanto gia' affermato ai pm di Napoli e poi a quelli di Roma e cioe' di aver preso soldi da Alfredo Romeo (circa centomila euro nell'arco di tre anni) in cambio di una consulenza sotto forma di suggerimenti e informazioni sui bandi di gara e sui capitolati di appalto. Lo ha confermato l'ex dirigente Consip MarcoGasparri durante l'incidente probatorio davanti al gip di RomaGaspare Sturzo. Gasparri è indagato per concorso in corruzione assieme all'imprenditore Romeo che si trova in carcere dal primo marzo scorso su richiesta dei pm della Procura.

La procura potrebbe chiedere a breve il giudizio immediatoper Gasparri e Romeo. In questo caso rimarrebbe aperta la parted'inchiesta riguardante il segreto d'ufficio. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Francesco Carotenuto Alfredo Sorge, Gianni Vignola, Raffaele Ferola e Giuseppe Giacomini. "Gasparri ha reso molti chiarimenti rispetto ai precedenti interrogatori - è evidenziato in una nota dei legali - precisando diversi aspetti tutti ritenuti molto utili alla difesa di Alfredo Romeo e della società Romeo Gestioni, tanto da ritenere ormai difficilmente configurabili ipotesi di reato e di illeciti amministrativi".