Biotestamento, la Camera approva la legge con 326 sì

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Passa alla Camera la legge sul testamento biologico, con 326 voti a favore e 37 contrari.

I voti Hanno votato a favore del ddl i gruppi Pd, M5S, Sinistra Italiana, Mdp mentre Scelta civica ha lasciato libertà di coscienza. La legge sul consenso informato e il fine vita ora dovrà passare al vaglio del Senato, dove però i rapporti tra partiti sono diversi e potrebbero creare non poche difficoltà al testo. Ci sperano di sicuro i centristi di Alternativa Popolare che hanno chiesto correzioni significative e non basta aver ottenuto l'obiezione di coscienza per i medici in dissenso: potranno dire no davanti all'ipotesi dover staccare la spina. Hanno votato contro Ap, Lega, FdI e Forza Italia, pur riconoscendo ai deputati la libertà di coscienza. Oggetto della legge è il consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento. Si accettano i limiti della condizione umana. "Rifiutiamo che la morte venga dilazionata con forme di accanimento". A suo avviso, nella legge "bisogna evitare di inserire norme e codicilli che possano favorire l'azione di coloro che avranno l'interesse a sabotare la volontà dei malati". Da Montecitorio via libera a cattiva legge.

M5S: "Atto di civiltà, passo fondamentale" "Quello compiuto oggi dalla Camera è un passo fondamentale". Lo scrive su twitter Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia.

Ci si può discutere intorno quando si vuole, tirando in ballo la "dignità della vita" o i soliti "valori non negoziabili" ma la sostanza (ideologica) della questione è sempre la stessa secondo gli ayatollah cattolici: la vita non ti appartiene ed il dolore te lo sei meritato, meglio avrebbe fatto quel tuo antenato a non mangiare il frutto proibito, come gli ha suggerito quel serpente parlante in un paradiso terrestre.

"È un importante e positivo atto di responsabilità il voto con il quale la Camera ha approvato le norme sul testamento biologico". "Il nostro parere favorevole è l'ennesima dimostrazione di quanto abbiamo sempre affermato: il Movimento si esprime sul merito dei provvedimenti - aggiunge -". Grazie ad Antonio Palmieri per suo prezioso lavoro.

E sì che non si discute di legge sull'eutanasia, come in maniera mistificatoria si tende a presentare la proposta in discussione- Si tratta di un tentativo di regolamentare, attaverso la legge, la volontà di un soggetto che dichiari, nel pieno delle sue facoltà mentali, di non voler subite inutili accanimenti terapeutici in limine vitae. E con lui l'intero gruppo azzurro: "Abbiamo votato contro questo provvedimento sul cosiddetto biotestamento non perché siamo in disaccordo sulla necessità di regolamentare un argomento così delicato, semmai non abbiamo condiviso l'atteggiamento di governo e maggioranza che, respingendo in larghissima parte le nostre proposte di modifica al testo, di fatto aprono una nuova stagione di contenziosi attribuendo, ancora una volta, ai giudici la possibilità di scrivere le regole" spiegano in una nota congiunta i deputati di Forza Italia Roberto Occhiuto, Sandra Savino, Lorena Milanato e Renata Polverini.