Allarme morbillo: preoccupante aumento di ricoveri al Bambino Gesù

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Dopo l'allarme vaccino per il morbillo scattato nel 2015, i nuovi dati del ministero della Salute non lasciano scampo a interpretazioni e a teorie pseudo-complottistiche: oltre al morbillo nei bambini, aumentano sempre più i casi di morbillo negli adulti perché non ci si vaccina più. Quando questo numero diventa abbastanza elevato da permettere la circolazione del virus, il contagio si espande finché non viene circoscritto dalle barriere immunitarie di coloro che sono stati vaccinati", ha precisato in una nota il direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute Ranieri Guerra in relazione a quanto affermato dal Movimento 5 Stelle sull'aumento dei casi morbillo in Italia."È una questione di semplice modellistica - spiega ancora - basata sull'elevata capacitò di infezione del virus da un lato e dallo stato immunitario della popolazione dall'altro. Massimo Galli, Vicepresidente SIMIT, Professore Ordinario di Malattie Infettive all'Università di Milano, uno dei massimi esperti del settore, e dice: “Per lesattezza, il Ministero della Salute ha rilevato ben 238 casi soltanto nel mese di gennaio 2017, contro i 77 osservati nello stesso mese dello scorso anno.

È vero che i medici fanno fatica a riconoscere il morbillo visto che si trattava - almeno fino a poco fa - di una malattia ritenuta poco pericolosa e quasi in via d'estinzione? E' in corso infatti a livello nazionale un'epidemia di questa malattia, che da anni era tenuta sotto controllo grazie alle vaccinazioni. Nel mese di gennaio altri casi, sempre tra gli operatori sanitari, si erano verificati nel presidio Santa Maria Annunziata, a Ponte a Niccheri. "Attualmente - si spiega - i casi segnalati in Toscana sono il triplo di quelli notificati in tutto l'anno 2016". E la trasmissione del virus avviene anche in ambito sanitario. Più della la metà dei casi rientra nella fascia di età 15-39 anni. Se non saremo in grado di cancellare la malattia dal nostro paese, l'Italia rischia di far fallire il piano europeo per l'eliminazione del morbillo, avviato nel 2003.

Il comunicato del ministero analizza che il morbillo continua a circolare in Italia in conseguenza della presenza di "sacche di popolazione suscettibile, non vaccinata o che non ha completato il ciclo vaccinale a 2 dosi". - "La minor percentuale di vaccinati comporta la perdita del cosiddetto 'effetto gregge', il fenomeno per cui più alto è il numero di persone vaccinate, meno le malattie possono diffondersi creando una protezione anche per quei pochi soggetti non ancora vaccinati o che non possono essere vaccinati, perché affetti da peculiari condizioni patologiche". È ora indispensabile intervenire rapidamente con un impegno e una maggiore responsabilità a tutti i livelli per rendere questa vaccinazione fruibile, aumentandone l'accettazione e la richiesta da parte della popolazione.

A partire dal 2013 si è osservata una diminuzione delle vaccinazioni entro i due anni di età, e secondo gli ultimi dati disponibili (riferiti al 2015) le coperture vaccinali a 24 mesi sono sotto il 95 per cento per tutti i vaccini, obbligatori e non. "Ogni anno il morbillo determina la morte di diverse decine di migliaia di persone nel mondo; questa crescente diffusione in Italia non può essere sottovalutata".

Il morbillo è un malattia virale fortemente contagiosa, che si manifesta con la comparsa di febbre e macchie rosse sulla pelle di tutto il corpo.