Mafia, scritta offensiva sul vescovado di Locri: "Don Ciotti sbirro"

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"Manifestazioni come le processioni - denuncia il vescovo - sono ormai svuotate di contenuti religiosi". Si svolgerà a Locri la XXII "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie", promossa da Libera e Avviso pubblico e della Conferenza episcopale calabra in collaborazione con Rai-Responsabilità Sociale.

La solidarietà di Rosy Bindi: "Questa scritta ci inquieta moltissimo, soprattutto il giorno dopo le parole del presidente Mattarella, che ha richiamato a prosciugare quella "zona grigia" abitata da chi non è mafioso ma non combatte le mafie". "I mafiosi non conoscono pietà né umanità, non hanno alcun senso dell'onore, del coraggio". E guardando in faccia questi papà, queste mamme, questi sposi, figli, le persone care che hanno perso con la violenza criminale e mafiosa i loro affetti profondi, senti il dovere di fare di tutto per loro. La scelta di Locri non è certo casuale. Questa mattina è partito da Locri, in Provincia di Reggio Calabria, e in contemporanea in altri 4000 luoghi in tutta Italia, il lungo corteo organizzato dall'associazione di Don Luigi Ciotti: in testa ci sono i familiari delle vittime della criminalità organizzata, che reggono due striscioni di Libera con lo slogan di quest'anno: "Luoghi di speranza, testimoni di bellezza". "Le mafie - ha detto Mattarella - non risparmiano nessuno. non esitano a colpire chiunque diventi un ostacolo al raggiungimento dei loro obiettivi". Don Ciotti, fondatore di Libera, si è concentrato quindi sui gravissimi legami tra mafia e politica, invitando a spezzare "l'intreccio perverso" tra criminalità politica, organizzata ed economica. "Per questo desidero dirvi che le vostre ferite sono inferte al corpo di tutta la nostra società', di tutta l'Italia". E' stato barbaramente assassinato dentro la sua officina solo perchè, in occasione dell'incendio di un'auto di un carabiniere, ha riferito agli investigatori di aver visto, dal luogo del danneggiamento, allontanarsi un'auto di media cilindrata di colore chiaro'.

"Come diceva Falcone, la lotta alla mafia non può fermarsi a una sola stanza ma deve coinvolgere l'intero palazzo, dal muratore all'ingegnere".