Saviano annulla incontro a Forlì

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Mentre la scuola - interpellata dall'AdnKronos - ha ammesso di aver utilizzato "espressioni equivoche", e ha esortato a "chiudere la polemica", l'autore di 'Gomorra' ha invece affidato la propria replica a Facebook: "Puoi partecipare all'incontro anche se non compri il libro".

"Ora in rete circola la bufala sull'acquisto obbligatorio di copie del mio libro". Troveremo una libreria e ci vedremo presto.

Due i concetti che rivolge direttamente ai ragazzi: "Non potrò essere a Forlì, ragazzi, e non potrò esserci per tutelare voi e la vostra tranquillità: vi strumentalizzerebbero". So che non avete il timore di metterci la faccia, e per questo vi sono immensamente grato. "Mi rivolgo agli studenti di Forlì, agli studenti con cui si stava organizzando il bellissimo incontro di marzo", ha comunicato infine Saviano, "Mi dispiace molto, ma non potrò esserci, troveremo un altro luogo, una piattaforma diversa attraverso cui condividere idee". Promesso! Perché a incontrarvi non rinuncio.

La polemica era scoppiata dopo che un genitore aveva inviato copia della circolare pubblicata sul sito del liceo Morgagni alla redazione di un quotidiano nazionale denunciando "l'obbligo" per i ragazzi della scuola di acquistare "La paranza dei bambini" dello scrittore campano. E ancora: "Leggo i vostri commenti su Facebook e vi ringrazio perché state difendendo il progetto". Il nostro Paese ha bisogno di studenti come voi, di studenti che leggono e che amano (e non temono) il confronto.