Ravenna. Minacce di morte a Manuel Poletti figlio del Ministro del Lavoro

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La missiva è giunta alla redazione del settimanale Setteserequi per il direttore Manuel Poletti, figlio del Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. La busta, consegnata naturalmente ai Carabinieri, non riportava timbro postale e conteneva anche esplicite minacce e una foto di Manuel Poletti ritagliata da un giornale. Poletti aveva già sporto denuncia nelle settimane passate per messaggi di minaccia ricevuti su Facebook a seguito della polemica scoppiata sui finanziamenti pubblici che il settimanale riceve in quanto edito da una cooperativa di giornalisti, dopo le dichiarazioni del padre sui giovani all'estero. "Io non ero al lavoro, era indirizzata a me e l'ha aperta un collega", ha confermato l'accaduto al 'Resto del Carlino' il direttore di 'Setteserequi', una rivista da 5mila copie della provincia di Ravenna. "Quando mi hanno detto che c'erano anche tre proiettili mi sono ovviamente allarmato".

"Le indagini erano già iniziate allora - commenta Manuel Poletti - ho piena fiducia nelle forze dell'ordine".

QN ha intervistato Poletti il quale ha dato notizia di 2 lettere "più sfumate, recapitate in Comune" alla madre Anna Venturini, assessore del comune di Castel Guelfo con deleghe ai servizi sociali, sanità e scuola. Questo fatto mi preoccupa ma mi sforzo di rimanere sereno [.] Continueremo a fare il nostro lavoro e, se possibile, con maggiore determinazione. Minacce che ora sono diventate pesanti come il piombo.