Sindaco Arquata, è venuto tutto giù

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"Qui è tutto crollato, Accumoli è una nuvola di fumo, si vede solo quello". Si è aperta la terra, c'è fumo, un disastro. "Dormivo in auto, ho visto l'inferno". "Ho molti crolli nelle frazioni, speriamo che non ci sia nessuno sotto le macerie", ha detto Sante Stangoni, sindaco di Acquasanta Terme. Così il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, che parla di nuovi crolli in città, dopo quelli causati dal sisma del 26 ottobre. Ma i caschi rossi irpini non hanno mai abbandonato le zone del sisma ormai da settimane. E proprio ad Arquata del Tronto dove i vigili erano impegnati nella difficile fase di ritorno alla normalità stamattina hanno salvato otto vite, provvedendo a far evacuare subito gli ospiti di un hotel. A parlare all'Adnkronos è Stefano Petrucci, sindaco di Accumoli, tra i paesi del reatino più fortemente colpiti dal tragico sisma del 24 agosto, dove la potente scossa di oggi sembrerebbe aver fatto crollare definitivamente quel poco che era rimasto in piedi. La poca gente che è rimasta è scesa in strada e si è abbracciata. "Ora stiamo andando in giro per le frazioni a vedere quello che è successo".

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