Terremoto a Camerino, le immagini dei crolli nel centro

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A Visso un primo pullman ha trasportato gli sfollati verso Civitanova Marche, secondo lo schema predisposto dalla protezione civile che ha preferito non rimontare le tendopoli, in considerazione della stagione e delle basse temperature. Diversi crolli sono stati già rilevati, soprattutto nella zona di Preci. Si parla di un ferito. In molti si sono presentati all'ospedale non a causa di ferite gravi, ma per forti attacchi di panico e malori.

Il sindaco di Castelsantangelo, Mauro Falcucci, raggiunto subito dopo il terremoto, ha raccontato di un paese al buio sotto la pioggia e immerso nella paura. "Siamo tutti qui sotto un gazebo e cerchiamo di farci coraggio uno con l'altro...", racconta il consigliere comunale di Visso Antonio Aureli. Sono strutture particolarmente delicate, sia per la loro età, che per la particolare conformazione spaziale, che le espone a fragilità ulteriori, come abbiamo spiegato in questo approfondimento sui meccanismi di collasso nelle chiese colpite da terremoto.

Sindaco Ussita, il nostro paese è finito - "Sono crollate parecchie case". E' la prima rilevazione del Centro operativo regionale, girata al Dicomac di Rieti. "In questa seconda fase, destinata - aggiunge - a durare fino all'individuazione di soluzioni più stabili, si prospettano due opportunità: il trasferimento presso gli alberghi della costa (da Civitanova Marche a Porto Recanati), oppure la richiesta del contributo per l'autonoma sistemazione, che sarà concesso a chiunque in autonomia individuerà una nuova dimora". La Farnesina è stata evacuata.