Torino, "bilanci truccati" Indagini su 50 milioni di euro

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E' di falso in atto pubblico l'ipotesi di reato della procura della Repubblica di Torino in relazione alle incongruenze, per diverse decine di milioni di euro, sul bilancio del Comune di Torino del 2015. In sostanza un accordo per cui il Comune non iscriveva a bilancio i debiti e le partecipate non esigevano i crediti. Si lavora quindi su due fronti.

Falso in atto pubblico ma anche falso in bilancio. L'accusa è formale ed è contestata dalla procura "contro ignoti" nell'inchiesta riguardante la stesura del bilancio del 2015 del Comune e delle controllate InfraTo e Gtt. Marco Gianoglio, il pm che ha ottenuto nelle settimane scorse la condanna di Salvatore e Jonella Ligresti per il falso in bilancio di Fonsai, affiancherà i due aggiunti.