Napoli, Sarri: "Buona prestazione, ma dobbiamo crescere"

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Abbiamo perso Milik dopo aver perso Higuain che è stato il miglior bomber della storia del calcio italiano, e poi ci mancherà sabato anche Gabbiadini. Fino al 65esimo non abbiamo concesso nulla, poi abbiamo concesso tre opportunità agli avversari.

HIGHLIGHTS NAPOLI-EMPOLI 2-0, SERIE A 26 OTTOBRE 2016- Partono compatti i padroni di casa che con l'Empoli, ex squadra di Maurizio Sarri, cercano di replicare un successo come quello ottenuto domenica contro il Crotone. Pensiamo che in pochi mesi abbiamo perso prima Higuain, poi Milik e poi Gabbiadini e, tutto sommato, dato questo particolare non trascurabile, direi che stiamo avendo un buon rendimento realizzativo.

Il rischio era palese, ma il fosso è stato schivato. D'altronde il belga vede la porta e crea scompiglio nelle maglie difensive avversarie. "Comunque Dries è un giocatore fortissimo, e come tutti i giocatori fortissimi, se c'è da fare un mese fuori ruolo va bene lo stesso". Ora Sarri in due giorni deve preparare la partita più difficile.

Squadre complementari in avvio, con Martusciello che schiera un 4-3-1-2 con Saponara dietro a Mchedlidze e Pucciarelli. Così, senza neppure sforzarsi troppo, il Napoli raddoppiava con Chiriches su azione d'angolo: spizzata di Hamsik e tocco facile sotto porta del rumeno che dedicava il gol alla moglie incinta. "Adesso dobbiamo continuare a crescere - sottolinea ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli - Giocare qui e' un sogno, sono in un grandissimo club e vorrei vincere con questa maglia". Per l'Empoli la missione di fare punti sarà complicatissima, ma avrebbe un grande valore anche dal punto di vista del morale. Ha un grande cuore, ma anche una grande personalità: mi aspettavo che reagisse a questi livelli.

FISCHI A INSIGNE - "Reina?". Presto detto! Il tecnico degli azzurri, giocherà con l'ormai solito 4-3-3: tra i pali giocherà Reina, con Hysaj che potrebbe essere sostituito ancora da Maggio; Chiriches al posto di Maksimovic, insieme a Koulibaly e Ghoulam (quest'ultimo riprende il suo posto a sinistra). Non vedo corrispondenze con il match dell'anno scorso, dobbiamo arrivare ad ogni partita con la testa sgombra senza farci mettere delle false pressioni. "Sapevo che si sarebbe fatto trovare pronto in questo momento non proprio semplice".