Cementir, 260 a rischio e l'azienda non si accorda: sciopero

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A Taranto interessati dalla vertenza 47 lavoratori su 72.

L'incontro tenuto nel pomeriggio nella capitale presso la sede di Unindustria si conclude con un nulla di fatto. Immediata la risposta dei sindacati che hanno chiesto l'attivazione di un confronto al Ministero per lo Sviluppo economico. Alla richiesta delle organizzazioni sindacali di categoria di affrontare, in una discussione unica, le questioni relative a Cementir Italia e Sacci (acquisita lo scorso luglio per 125 milioni di euro) con riferimento dunque alle politiche industriali del gruppo, l'azienda ha abbandonato il tavolo, negando ogni possibilita' di dialogo.

Non ha portato i risultati sperati il tavolo nazionale di oggi a Roma che ha visto i sindacati confrontarsi con la Cementir, multinazionale che ha rilevato la Sacci negli scorsi mesi: la vicenda riguarda da vicino il nostro territorio, visto che appena una settimana fa è arrivata come una doccia fredda la lettera di messa in mobilità per 17 lavoratori dello stabilimento di Cagnano Amiterno. È la diretta conseguenza degli ultimi sviluppi della trattativa, che a questo punto sembra proprio essersi arenata. Ma non solo: "Il gruppo oggi ha superato il segno" dicono i sindacati, in una nota congiunta. E assemblea, questa mattina (19 ottobre), in tutti i siti di produzione dislocati in varie regioni: Puglia, Abruzzo, Lazio, Marche, Piemonte e Toscana.

Senza l'affidabilità e la credibilità degli interlocutori - hanno dichiarato le segreterie nazionali delle sigle sindacali - non è possibile portare avanti il tavolo di confronto, e quindi dichiariamo lo stato di agitazione su tutto il territorio nazionale, bloccando straordinari e flessibilità. "Al Mise, inoltre, chiederemo il coinvolgimento dei Comuni e delle Regioni interessate". Attendono di conoscere, ormai da luglio, il nuovo piano industriale della Cementir. La Regione Puglia ha già convocato un incontro con le istituzioni e le parti sociali per il prossimo 26 ottobre 2016, alle 12.30.