Ara Pacis: tra storia e tecnologia con "L'Ara com'era"

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Utilizzando particolari visori (Samsung GearVR) e la fotocamera di cui sono forniti gli elementi reali e quelli virtuali si fondono nel campo visivo di chi li indossa.

Il percorso L'Ara com'era sarà inaugurato il 14 ottobre e resterà attivo per oltre un anno, fino al 30 ottobre 2017. Inoltre sarà possibile osservare le trasformazioni del Campo Marzio settentrionale, l'area di Roma prescelta da Augusto per celebrare il proprio potere.

"L'Ara com'era" è il nuovo progetto che unisce la storia all'alta tecnologia per offrire al visitatore un tour dell'Ara Pacis multisensoriale e multimediale.

I contenuti virtuali appariranno al visitatore come "ancorati" agli oggetti reali, contribuendo all'efficacia, all'immersività e al senso di magia dell'intera esperienza.

Il percorso della visita, suddiviso in 9 punti di interesse, avrà inizio davanti al plastico del Campo Marzio Settentrionale.

Sarà così che potrete ammirare le varie opere com'erano originariamente, gli antichi fregi e i colori vivaci dell'Ara Pacis, le parti mancanti dei bassorilievi e addirittura assistere a scene di vita quotidiana dell'epoca, ricostruite sulla base di diverse fonti letterarie e delle rappresentazioni plastiche nella scultura antica.

L'interpretazione dei personaggi sarà affidata alle voci di Luca Ward e Manuela Mandracchia.

Infine si osserveranno i dettagli dell'Ara Pacis (POI 4-9).

L'Ara Pacis, che significa altare della pace in latino, è una delle opere più importanti dell'arte romana.

Lo scopo del progetto è quello di scoprire le storie di alcune famiglie della antico Roma e, più in generale, di approfondire le usanze del I secolo a.C.Il progetto, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è stato affidato ad ETT SpA attraverso un bando di gara.Le visite dureranno 45 minuti, saranno disponibili in cinque lingue e saranno prenotabili direttamente dal sito internet del monumento. L'esperienza culminerà nella riproduzione di una processione di littori, augures e sacerdoti radunati attorno all'Imperatore e alla sua famiglia per compiere il rito sacro delle offerte propiziatorie.