Pensioni: le novità in arrivo con la mini riforma del 2017

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Nella Stabilità ci dovrebbe essere spazio anche per il cumulo gratuito dei periodi assicurativi, una misura attesa soprattutto da chi vanta carriere discontinue in più gestioni previdenziali pubbliche obbligatorie, il rafforzamento e l'estensione della quattordicesima e la parificazione della no tax area sulle pensioni a quella del lavoro dipendente. Per chi ha una pensione tra 1,5 e 2 volte il minimo (750-1.000 euro circa, ndr.) la quattordicesima sarà introdotta per la prima volta in una misura pari a quella finora erogata alla vecchia platea (da 336 a 504 euro in base ai contributi versati, ndr.).

Il Governo, in questa prospettiva, si è impegnato a definire una modalità che consenta al lavoratore che ha maturato un montante in un fondo pensione integrativo di attingere prima dell'età di pensionamento tale montante, volontariamente e nella misura scelta, per poter usufruire di una rendita temporanea per il periodo che manca alla maturazione del diritto alla pensione (età del pensionamento di vecchiaia).

Le cifre esatte saranno definite nella legge di Bilancio, ma l'ordine di grandezza quello che le ho detto.

Mentre al di fuori di queste categorie, l'onere dell'anticipo pensionistico, compresa l'assicurazione di premorienza, sarà a carico del lavoratore che è chiamato a restituire in 20 anni il prestito-ponte a partire dal momento del pensionamento secondo le regole generali. Una chance offerta a disoccupati di lungo corso privi di altri ammortizzatori, a disabili o lavoratori che si occupano di familiari disabili.

Sull'argomento è tornato il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, che ha difeso l'Ape dalla critiche. Per una quattordicesima che oggi è di 500 euro, cioè, nel prossimo mese di luglio si potrebbe ottenere una quattordicesima di 650 euro. "Questo per evitare sperequazioni a favore delle pensioni più alte". A Milano, all'assemblea di Assolombarda, il premier Matteo Renzi ha ammesso con le imprese che esistono "difficoltà nel credito" e ha parlato di un anticipo di una parte dei 900 milioni "nel 2016 con un provvedimento d'urgenza, come deciso con il ministro Padoan". Stando alle ultime notizie, dall'intesa firmata tra maggioranza e forze sociali, sarebbe stata stanziata una somma di 6 miliardi di euro in tre anni per l'attuazione di novità per le pensioni, ma non si sa ancora come sarà diviso questo budget in tre anni.

Il tema dei salari c'. In ogni caso, ha ricordato Poletti, "a fronte di centomila italiani che vanno all'estero ce ne sono milioni che restano da noi a studiare e lavorare". I due dirigenti hanno poi sottolineato "che gli approfondimenti sul testo finale, che sarà inserito in Legge di Bilancio, sono ancora in atto, e hanno assicurato la loro massima disponibilità, e quella del Ministro, per tentare di sanare il problema, si ripete, per tutte le platee degli esodati veri".

Nella manovra ci saranno interventi a sostegno della famiglia?