Inter, Icardi: "Io traditore? Maradona non è un esempio"

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Sabato c'è questa sfida al San Paolo. Io gli risposi che non avrei mai potuto fare questo affronto ai napoletani perché io mi sentivo uno di loro, che non avrei mai potuto indossare in Italia altra maglia se non quella del Napoli. "Mi dispiace per Milik, era un buon ricambio per Higuain".

Quanto alla possibilità che anche il Napoli diventi cinese, per Maradona "oggi nel calcio ci vogliono molti soldi". I due alloggiano presso l'Hotel Hilton dove hanno incontrato anche Arek Milik, immortalando il momento con uno scatto che ha fatto il giro della rete.

Icardi, a margine della presentazione della sua autobiografia "Sempre avanti" alla libreria Rizzoli di Milano in Galleria Vittorio Emanuele, ha ascoltato queste dichiarazioni di Maradona e poi ha detto: "Che figuraccia che ha fatto!" Col Pipita non ho niente, ma i tempi sono cambiati. Mi ammazzavano! Vedi Ibra? La riappacificazione con suo figlio è avvenuta a fine agosto in Argentina. Voglio respirare ancora la sua aria. "Quando chiama Papa Francesco non si può rifiutare, così come quando ho saputo che si giocava per le vittime del terremoto non ho potuto dire no", ha aggiunto l'argentino parlando a Lazio Style Radio. L'ex fuoriclasse poi ha scherzato: "Il Papa può stare tranquillo, Maradona va in campo". Quando mi ha parlato di questa partita ho accettato subito. "Dobbiamo vincerle tutte, prima della prossima sosta e quindi del derby". Equitalia? Invito gli agenti a vedere la partita. "Il biglietto lo offro io". "Il mio caso è l'esempio di ciò che subiscono tantissimi italiani". Ma è giovane e forte, sarà pronto per il Napoli.