Il M5S compie 7 anni. Grillo: "Dal Teatro Smeraldo al Parlamento"

Regolare Commento Stampare

Una presenza più frequente a Roma, maggiore coinvolgimento dei parlamentari e degli attivisti, anche tramite la piattaforma Rousseau, un rapporto "diretto" senza la mediazione del direttorio, che di fatto è stato svuotato di poteri.

Due parlamentari del Movimento 5 Stelle sono venuti alle mani oggi nel cortile di Montecitorio. E non mi sembra giusto che voi state li' a non fare un cazzo. Benissimo: "per proteggere un po' me ci saranno i tre probiviri". Il fondatore di M5S lancia sul suo blog un post per invitare al voto del nuovo 'Non Statuto' e del regolamento pentastellato.

Oltre alle celebrazioni virtuali, si fa festa anche alla Camera. A quel punto sono intervenuti altri due colleghi del Movimento 5 Stelle che li hanno separati. "Vi spiego in cosa consiste la votazione". "L'aggiornamento del Non Statuto e' relativo all'integrazione messa nero su bianco con il regolamento del M5S", scrive Grillo, "di modo che nessuno possa dire che non e' cosi'". Bisogna votare entro il 26 ottobre, ma non il 25 di ottobre, bisogna votare adesso, abbiamo questa procedura da fare, bisogna farla per salvaguardare il movimento da questi cazzoni che entrano e vogliono fare i cazzi loro. Il primo è considerato un esponente dlel'ala ortodossa e quindi più fedele a Grillo; il secondo è considerato su posizioni più moderate. Ora dovrebbe essere tutto più chiaro: Votate votate votate! Le riunioni sono andate avanti per tutta la giornata, fino al tardo pomeriggio.