Piazza Affari sulla parità. Focus su MPS nel giorno del CdA

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Anche l'Indice FTSE MIB, in calo di circa il 2%, si trova in situazione negativa, registrando il peggior dato in Europa ad aggiungersi ad un altro poco lusinghiero, arrivando infatti a meno di 17 mila azioni dopo tanto tempo, difficile un'inversione di tendenza nel breve periodo, vediamo come e perché si è arrivati a questo punto.

Il comparto bancario sconta anche il caso di Deutsche Bank (-8,4%), alle prese con la richiesta da parte degli Usa di 14 miliardi di dollari per una vertenza sui mutui subprime.

Fra le altre Borse europee Francoforte -1,49%, Parigi -0,9%, Londra -0,3%. L'aumento di capitale dovrebbe essere eseguito senza il diritto d'opzione a favore degli attuali azionisti, i quali non sembrano tanto propensi ad aderire alla terza ricapitalizzazione in tre anni. Ribassi nell'ordine del 5,8% per Mediobanca e Unicredit, colpito anche il risparmio gestito con Azimut (-6,35%).

Intanto a Wall Street gli indici viaggiano in calo: il Dow Jones segna un calo dello 0,38%, il Nasdaq cede lo 0,22% e lo S&P 500 lo 0,43%. Occhi su Intel che ha alzato le stime dei ricavi del terzo trimestre. Sotto pressione MPS (-7,05%) che in attesa del nuovo Presidente segna un nuovo minimo storico a 0,2054 euro.

Sul secondario dei titoli di Stato prosegue il sentiment negativo, provocato principalmente dai timori sul sempre più concreto rialzo dei tassi d'interesse da parte della Fed. Le. Al momento il barile di Wti sconta un ribasso del 2,05% a 44,94 dollari, mentre il. Poste italiane scivola dello 0,9%, dopo aver resistito nella seduta in territorio positivo, nel giorno dell'annuncio dell'acquisto di un quota di Sia, società che si occupa di monetica e pagamenti.