Paralimpiadi, il pugliese Mazzone vince l'oro nel ciclismo

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Dopo l'oro nel nuoto di Francesco Bocciardo, 400 stile libero, è il ciclismo a portare in dote bene cinque podi, tre ori e due bronzi, alla spedizione azzurra. Il pensiero dell'olimpionico è andato al 24enne saltatore che, a causa di un infortunio al tendine d'Achille, è stato costretto a saltare i Giochi brasiliani.

Assunta Legnante conferma l'oro di Londra 2012 facendo sua la gara del lancio del peso F11-12, con la misura di 15,74 metri. Sempre dal ciclismo arrivano anche altri allori: l'oro di Vittorio Podestà nella crono H3 (28'19 " 45) e il bronzo di Giancarlo Masini nella crono C1 (28'47 " 83).

Dietro a lei non vedente, le ipovedenti uzbeca Burkhanova (15.05) e la messicana Valenzuela (13.05). Nella sola giornata di oggi l'Italia ha conquistato sei medaglie in altrettante competizioni nelle Paralimpiadi in corso a Rio de Janeiro. Nel 2000, a Sidney, aveva vinto due medaglie d'argento in una disciplina sportiva diversa, il nuoto. Mi ripetevo che dovevo ridurre i tempi altrimenti non ce l'avrei fatta e invece ho visto che riuscivo a tenere un ritmo forte. C'è anche Francesca Porcellato alla festa del ciclismo a Rio. "Ho iniziato questa avventura nel 1988, oggi sono arrivata alla mia decima Paralimpiade".

BOCCIARDO D'ORO - In nottata era arrivato il secondo oro per l'Italia.

Ancora un oro, per gli azzurri, dalle piste di Pontal. "E' stata una gara molto dura - ha aggiunto l'ex pilota poco dopo aver tagliato il traguardo -".

Il campione di Terlizzi, che vive e si allena a Ruvo di Puglia, ha chiuso in 32'07 " 09, con un vantaggio di 6 secondi sullo statunitense Groulx e oltre un minuto e mezzo sull'altro americano, Sheridan. Mi sono detta, devi fare la gara della vita. "Nonostante il Mondiale sia un'emozione incredibile, vincere una Paralimpiade è ancora più grande".

L'azzurro come a Pechino 2008 arriva in finale e si arrende poco prima dell'oro.

ORGOGLIO PANCALLI - "Francesco è un grandissimo campione e un ragazzo straordinario - la gioia del presidente del Cip, Luca Pancalli - da Londra ad oggi ha continuato a lavorare con serietà e spirito di sacrificio, e oggi è riuscito a raccogliere i frutti di tanto impegno". Complimenti a lui, all'intero team, alla Federazione e a tutti i tecnici per il lavoro svolto.