Meningite, nuovo allarme in Sicilia

Regolare Commento Stampare

E' allarme meningite in Sicilia e nello specifico a Palermo, dove una donna di 35 anni ovvero Elisa Patanè di professione avvocato nella mattinata di ieri, è giunta presso l'ospedale civico in gravissime condizioni. Si trova ricoverata in prognosi riservata all'ospedale Civico. Nel giro di poche ore si saprà con certezza se sia un caso di meningite oppure no. Sarebbe il terzo caso nel capoluogo nel giro di due mesi. Come accade in questi casi, le ASP di Palermo e Catania, nel caso specifico, hanno già provveduto a contattare i familiari gli amici dalla nonna per sottopormi alla profilassi precauzionale che consiste nella somministrazione di un antibiotico. "In attesa dei risultati degli esami abbiamo contattato anche l'Asp di Catania per consigliare la terapia antibiotica ai contatti diretti sul luogo di lavoro della paziente".

Il problema è che l'avvocatessa, madre anche di un bambino, per motivi di lavoro fa spesso spola tra Palermo e Catania, quindi il possibile territorio di contagio si allarga. "Il nostro appello alla prevenzione è stato accolto ed il risultato è andato ben oltre ogni aspettativa: in ventidue giorni i vaccini somministrati sono stati 21500, contro i 2700 eseguiti da gennaio al 31 luglio". "Nessuna psicosi, ma agire preventivamente è importante". I ragazzi sotto i 30 anni - aggiunge - si sono recati nei diciannove centri di vaccinazione messi a disposizione sia in città che in provincia e possono tuttora farlo.